Psicocafè parla della "Sindrome dell'impostore"

impostore1.jpgIl New York Times ha un articolo molto interessante sugli studi svolti negli ultimi 30 anni a proposito della cosiddetta "sindrome dell'impostore". Con questa definizione si indica sia l'intima convinzione che l’espressione esplicita di non essere abili, competenti, adeguati  come pensano gli altri. Una specie di paura di aver “fregato il prossimo” e di averlo indotto a sopravvalutarci.

I questionari che misurano una convinzione di questo tipo  contengono la richiesta di esprimere quanto si è d’accordo con  affermazioni quali: "Certe volte sento che il mio successo è dovuto soltanto alla fortuna" o "Do l'impressione di essere più competente di quello che sono in realtà", "Se devo ricevere una promozione di qualche tipo, aspetto a dirlo agli altri fino a che il fatto è compiuto". Continua a leggere su Psicocafè.

  • shares
  • Mail