Buon compleanno Prozac: la "pillola della felicità" spegne 20 candeline

prozac-pubblicita.jpgBuon compleanno Prozac. La "pillola della felicità" compie infatti 20 anni da vera star. Perché? Semplice, è stato provato almeno una volta da 54 milioni di persone in tutto il mondo. Nessuno può vantarsi di una tale popolarità, figuriamoci un farmaco.

Negli Stati Uniti venne autorizzato nel dicembre 1987, mentre in Italia arrivò dodici mesi dopo. Volete qualche delucidazione in merito al Prozac? Eccole: a base di fluoxetina, appartiene alla classe degli inibitori della serotonina, interviene sul meccanismo di uno dei neurotrasmettitori che regolano l'umore, la sua formulazione divenne presto l'alternativa più valida agli antidepressivi triciclici.

Insomma, al minimo accenno di depressione molti hanno buttato giù un Prozac e sono tornati a sorridere. Detta così sembrano essere stati venti anni di rose e fiori, ma in realtà c'è anche il rovescio della medaglia. Si è sempre parlato di tremendi effetti collaterali come apatia, allucinazioni, idee paranoiche, isteria e soprattutto suicidio. Grandi polemiche sono sorte anche dopo la decisione del 7 giugno 2006 dell'EMEA (Agenzia Europea per il Farmaco) di dare la possibilità di prescrivere il farmaco anche ai bambini sopra gli 8 anni. In molti gridarono allo scandalo con la campagna "No Prozac to Children" e ancora oggi le polemiche non sono sopite. Resta il fatto che il Prozac ha tagliato il traguardo dei vent'anni. E sembra non volersi fermare qui...

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