Eco Alfabeta intervista il sociologo ed economista Wolfgang Sachs

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Oggi segnaliamo una intervista molto interessante di Eco Alfabeta. Il blogger Marco Pagani ha avuto modo di discutere con Wolfgang Sachs. Il sociologo ed economista è autore di oltre venti opere dedicate ai problemi dello sviluppo e della sostenibilità. Attualmente dirige il progetto interdisciplinare "Globalizzazione e sostenibilità" presso il Wuppertal Institut ed è responsabile del corso di dottorato "Ecology and Fairness in the World Trade Regime" presso lo stesso Istituto. 

Professor Sachs, qualche anno fa lei ha scritto nel libro "Ambiente e giustizia sociale ": «Tutte le mie ricerche ruotano intorno a un ricorrente sospetto: che il modello di sviluppo occidentale sia in disaccordo tanto con la richiesta di giustizia per i popoli del mondo, quanto con l'aspirazione a riconciliare l'umanità con la natura.» Oggi questo sospetto si sta forse trasformando in certezza?

Non possiamo mai parlare di certezza, perché tutte queste problematiche sono di grande complessità; tuttavia mi sembra vero che nel frattempo questo sospetto si è ancora più confermato. Il nostro modello di sviluppo è in collisione da un lato con la giustizia globale e dall'altro lato con l'ambiente.

Questo è più visibile per quanto riguarda il caos climatico; rispetto al tempo in cui è stato scritto il libro citato prima, i modelli climatici non sono più solo modelli pronostici, ma vengono oggi sempre più confermati nella loro validità. Le prospettive fornite da questi modelli, anche quelle più negative ed amare, hanno trovato conferma negli ultimi anni.

Inoltre, non si tratta solo di modelli, dal momento che ormai il cambiamento climatico è entrato nell' esperienza quotidiana di tante persone: il tempo, le piogge, la siccità, gli uragani e così via.

Sul versante della giustizia, tutto sommato non abbiamo visto grandi cambiamenti per quanto riguarda la povertà globale. Oggi come oggi ci sono forse un po' meno poveri nel mondo, nel senso di persone che vivono al di sotto di 2 $ al giorno, grazie in particolare all'ascesa della Cina e di altre nazioni. Se alcuni paesi un po' avanzano e riescono a fare diminuire la povertà, altri invece rimangono ancora più indietro e vedono una certa accentuazione della povertà.

Per leggere l'intervista integrale andate su Eco Alfabeta: prima parte e seconda parte

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