Global warming: le "sparate" di Jum'ha e un po' di jogging

global-warming-1.jpgAbdallah Jum'ha, numero uno della American Oil Company, ne è certo: avremo petrolio per altri 200 anni. L'oro nero detta legge sui mercati e visto che la strada per lo sviluppo delle energie rinnovabili è ancora in salita, cosa possiamo fare contro il surriscaldamento globale? Ecco cosa scrive Ilprofessorechos:

Per combattere in un colpo solo i deleteri effetti dell'effetto serra, i quali incidono drammaticamente sulle condizioni di vita di piante e animali in tutto il mondo, basterebbero mezzora di cammino al giorno. E' quanto rileva uno studio Usa. Oltreciò, farebbe bene a chi soffre di obesità: bandita l'auto, avanti a piedi per soli 30 minuti quotidiani per ogni americano di eta' compresa tra 16 ed i 75 anni e le emissioni di biossido di carbonio made-in-Usa si abbasserebbero di 64 milioni di tonnellate l'anno. Allo stesso tempo gli Stati Uniti si libererebbero di 1,5 miliardi di chili di grasso superfluo.

Ecoalfabeta invece commenta le parole di Abdallah Jum'ha: Il signor Jum'ha è solito ripetere queste fauste profezie, lo ha fatto anche l'anno scorso al forum di Davos; peccato che in quell'occasione abbia anche stimato che il prezzo del petrolio potesse rientrare nei 30$ al barile nei tre anni successivi.

Questa dichiarazione è stata fatta nel gennaio del 2006; ora sono passati quasi due anni e il petrolio sfiora i 100 dollari al barile... beh, c'è ancora un anno di tempo perchè si possa avverare la profezia del big boss di Aramco...

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Paroleverdi ci segnala le modifiche contenute nella Finanziaria su fonti rinnovabili e risparmio energetico.

Innanzitutto, gli incentivi del sistema CIP6 saranno destinati esclusivamente agli impianti realizzati ed operanti, mentre saranno esclusi gli impianti autorizzati ed in costruzione. In pratica, si escludono finalmente dal gruppo delle rinnovabili le cosiddette assimilate, (energia prodotta da rifiuti e da combustibili per rifiuti).

Inoltre a realizzazione degli impianti da fonti rinnovabili viene semplificata, grazie all'introduzione di una autorizzazione unica che costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico.

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