"Uniti contro il Papillomavirus" sbarca a scuola

pitturapapi.jpg

Si chiama "Uniti contro il Papillomavirus" il progetto di prevenzione promosso dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) nelle scuole superiori italiane. Con questa campagna si muovono i primi passi per la profilassi della seconda causa di morte delle giovani donne.

Di fatto si tratta della prima vera campagna d'informazione che entra nelle classi di 10 città (Bari, Firenze, Roma, Milano, Lecco, Novara, Udine, Pesaro, Palermo e Napoli), coinvolgendo circa 5.000 studenti dai 14 anni in su. "Diffondere la cultura della prevenzione, sia primaria che secondaria, è il principale obiettivo della campagna SIGO. I risultati ricavati dalla campagna intrapresa l'anno scorso mostrano l'elevato grado di interesse dei ragazzi verso la tematica - afferma Antonio Ambrosini, Presidente della SIGO - Era perciò d'obbligo per la SIGO, rinnovare anche quest'anno la campagna d'informazione sui rischi derivanti dalle infezioni da Papillomavirus. In particolare, abbiamo il dovere di spiegare sia alle donne che agli uomini come attuare correttamente questo obiettivo di salute: fondamentale, perciò, educare i ragazzi, sin dai banchi di scuola, all'importanza della prevenzione primaria e secondaria, ricorrendo alla vaccinazione ed effettuando periodicamente il pap test dai 25 anni in poi".

IL PAPILLOMAVIRUS: LETALI CONSEGUENZE
Il virus, avvertono i ginecologi della SIGO, non è certo da prendere sottogamba, basta guardare i dati allarmanti. Sono 1.700 all'anno le donne morte a causa della degenerazione dell’infezione da papillomavirus, principale responsabile del cancro al collo dell’utero. Ma ad essere a rischio sarebbero ben 3.500, cioè il numero complessivo delle donne affette annualmente dal virus. Sorprende anzi che non si siano presi provvedimenti prima, essendo questa di fatto la seconda causa di morte per tumore tra le giovani donne con un’età compresa tra i 15 e i 44 anni.

La campagna di informazione partirà ufficialmente a Udine l'8 ottobre, con gli studenti dell'Istituto Magistrale 'Caterina Percoto'. A fare da apripista a questa iniziativa è stato il progetto pilota varato l'anno scorso dalla stessa Sigo in quattro città: Roma, Padova, Salerno e Varese, ricevendo il riscontro positivo da parte del 96% dei 5.000 ragazzi coinvolti.
Fonte: SIGOwww.sigo.it

  • shares
  • Mail