Déjà Vu: ecco di che cosa si tratta

Chissà quante volte vi sarà successo di trovarvi per la prima volta in un luogo e di trovarlo stranamente familiare, quasi come se la vostra mente ne avesse un qualche ricordo. A questa particolare esperienza diamo comunemente il nome di déjà vu.

Come spiegare questo misterioso fenomeno? Fino a poco tempo fa potevamo tranquillamente volare con la fantasia e immaginare di aver già vissuto quel momento in un altra vita, o in sogno. Questo poteva accadeva fino a che la scienza non è giunta a svelare di che cosa si tratta.

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La spiegazione è stata pubblicata sull'ultimo numero di Science e, a tal proposito Giulietta Capacchione, curatrice di Psicocafé, svela che il déjà vu non sarebbe altro che un errore della memoria episodica, in particolare è una temporanea incapacità del giro dentato ippocampale di riconoscere luoghi simili.

ricordo.jpgPiù semplicemente, ogni volta che ci troviamo in un luogo nuovo il nostro cervello scatta una sorta di fotografia di quel determinato posto, così ogni volta che ci torniamo possiamo riconoscerlo. Se capitiamo in uno spazio simile il nostro cervello produrrà una nuova mappa neurale, che sarà largamente sovrapposta alla prima. È sufficiente anche un solo elemento appartenente a più contesti per scatenare il déjà vu. Vai su Psicocafé per conoscere tutti i particolari.

E voi cosa ne pensate? Forse preferivate quando il déjà vu era ancora avvolto da un'affascinante aurea di mistero?

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