OMS: ecco cosa ci riserva il futuro

fumo2006.jpgEcco quali saranno i quattro big killer del nostro secolo: malattie cardiache, malattie polmonari, ictus e Aids. Saranno queste le quattro cause più comuni di mortalità.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha divulgato delle statistiche alquanto preoccupanti, che dipingono un ipotetico futuro che ha davvero dell'inquietante. Secondo quanto emerge dalle stime stilate dall'Oms nel 2007, l'80 per cento delle vittime si registrerà nei paesi a medio, basso reddito.

Sono sempre più frequenti e numerose le campagne anti fumo promosse dal Ministero della Salute e la necessità di sensibilizzazione si fa più urgente se si pensa che da oggi al 2030 il tabacco rischia di causare la morte di 8,3 milioni di persone, ovvero il 50% in più dei decessi attuali.

Le morti dovute al fumo già nel 2015 saranno il 10% del totale e supereranno di molto quelle causate dall'Aids. I decessi legati al virus dell'Hiv comunque non si arresteranno, anzi se le cose continueranno a procedere di questo passo, entro il 2030 raddoppieranno, fino a raggiungere una quota di 6,5 milioni annui.

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Secondo l'Oms ad aumentare saranno anche le vittime di incidenti automobilistici, purtroppo si prevede una crescita del 40% rispetto alle percentuali attuali. Inoltre è inevitabile non riflettere sull'enorme disparità delle cure mediche tra il nord e il sud del mondo, per non parlare delle condizioni igieniche che rischiano di veicolare terribili epidemie.

Insomma il futuro sembra tutt'altro che roseo, forse invece di pensare a quanto sono pessimistiche queste stime, conviene darsi da fare, ciascuno nel suo piccolo per evitare che queste catastrofiche ipotesi concretamente si realizzino. Cosa ne pensate?

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