Aborto: si rischia la scomunica?

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Le recenti dichiarazione del papa in merito all'aborto hanno riacceso le polemiche su quest'argomento, su cui si discute accanitamente da anni senza che si sia ancora trovata una soluzione che accontenti tutti. Fin dall'antichità una maternità indesiderata era spesso oggetto di decisioni estreme e difficili da prendere.

L'opinione pubblica si spacca nettamente in due parti, c'è chi decriminalizza l'aborto sostenendo che la decisione di  avere o meno un bambino sia un diritto inalienabile della donna e c'è chi eticamente esclude la possibilità di ricorrere all'interruzione di gravidanza.

Attualmente è in vigore la legge 194/78, sull'attuazione delle norme per la tutela sociale della maternità e per l'interruzione volontaria di gravidanza, che prevede la possibilità di abortire entro i 90 nel caso in cui "la maternità comporti un serio pericolo per la salute fisica o psichica della donna, in relazione al suo stato di salute o alle sue condizioni economiche, sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o a malformazioni del concepito".

papa_benedetto_XVI.jpgEcco cosa si legge in merito a questo delicatissimo argomento su Blogosfere Politica e Società:

"Il Papa in questi giorni è in Brasile per un viaggio apostolico. Durante il viaggio in aereo ha parlato con i giornalisti e si è espresso in merito alla 'minaccia' della Chiesa messicana di scomunicare i politici di sinistra che lo scorso mese hanno votato a Città del Messico per legalizzare l'aborto nel Paese.

Alcuni media hanno riportato la notizia che il Papa avrebbe scomunicato i politici messicani. E in Rete ci sono state molte reazioni, tra cui Badnight Café, DjMike, Gluca, Lagoracchia, Libero Pensiero.

Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, ha chiarito il 'travisamento' del messaggio e ha spiegato che da Benedetto XVI non è arrivata nessuna scomunica specifica che riguardi i politici cattolici messicani che hanno sostenuto la legge sull'aborto. L'azione legislativa favorevole all'aborto non è compatibile con la partecipazione all'Eucaristia. 'Ma sono dunque scomunicati?', gli è stato chiesto: 'No – ha precisato padre Lombardi –, si autoescludono dalla Comunione'. Nella risposta ai giornalisti, Benedetto XVI aveva affermato: 'Sì questa scomunica è prevista dal Codice, non è stato nulla di arbitrario, è scritto semplicemente nel Diritto canonico' (Zenit)".

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