Allarme siccità: il rischio black-out è alle porte

corlo.JPGComincia il primo caldo e con esso anche la crisi. Già nella giornata di ieri, il Ministero dello sviluppo e dell'ambiente avevano lanciato l'allarme siccità, oggi il governo chiederà lo stato di emergenza e il prossimo 4 maggio metterà a punto un piano per affrontare l'emergenza.

Le cause sono da ricercare soltanto in parte nella scarsità delle piogge estive, lo stato di crisi è dovuto principalmente agli sprechi, tipici della nostra società, quindi alla pessima gestione delle nostre risorse idriche.

scarpatt.JPGIl lago di Garda è cinquanta centimetri sotto il livello della media storica degli ultimi anni, il Po ha una portata di 431 metri cubi di acqua al secondo, equivalenti alla metà del suo valore medio. Il lago Maggiore è sotto il livello medio di settanta centimetri, lo stesso vale per il Ticino e per la maggior parte dei grandi fiumi e laghi italiani, che hanno raggiunto livelli di siccità record.

A prescindere dalla salute dei nostri poveri fiumi che stanno letteralmente soffocando, il che non è affatto da sottovalutare, il pericolo numero riguarda il rischio black-out. Già avete capito bene, e se pensavate di cavarvela acquistando all'ultimo minuto un condizionatore per evitare di morire di caldo, bhe sappiate che potrebbe non essere più sufficiente.

Il piano di recupero prevede un risparmio di 400 milioni di metri cubi d'acqua, per evitare che, durante il caldo torrido, le centrali debbano ridurre la produzione di elettricità mancando dell'acqua necessaria a raffreddare le turbine. Si prevedono misure straordinarie, sarà necessario razionalizzare l'acqua con molta parsimonia e tutti quanti dovremmo impegnarci a risparmiare. Cosa ne pensate?

Anche Eco Alfabeta e il Professor Echos, in passato, hanno dedicato alcuni post all'argomento. 

UPDATE! 24 aprile, ore 18.00 
Leggete anche Petrolio, che ha fatto un post molto interessante sull'argomento.

UPDATE! 25 aprile
Eco Alfabeta torna a parlare del problema siccità, leggete il suo nuovo post e date un'occhiata anche ai numerosi post che in passato ha dedicato all'argomento.

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