Periodo di incubazione Covid, cosa sapere

Qual è il periodo di incubazione della Covid-19? Ecco tutto quello che dovremmo sapere.

incubazione covid

Quanto dura il periodo di incubazione della Covid-19? Conoscere più informazioni possibili riguardo l'infezione da Coronavirus è fondamentale, per poter riconoscere un eventuale contagio. A partire dai sintomi di Covid-19: febbre superiore ai 37.5 gradi con brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita o diminuzione di olfatto, perdita o alterazione del gusto, raffreddore, naso che cola, mal di gola, diarrea. Mentre nei casi più gravi si può presentare polmonite e sindrome respiratoria acuta grave.

Sappiamo anche che i soggetti più a rischio sono gli anziani e i pazienti immunodepressi e con patologie pregresse, come ipertensione arteriosa, problemi cardiaci, diabete, malattie respiratorie croniche, cancro. Queste persone possono sviluppare più facilmente forme gravi della malattia. Anche se dopo la prima ondata, nell'estate 2020 l'età media dei pazienti è drasticamente scesa e molti i casi di soggetti asintomatici e giovani.

Quanto dura il periodo di incubazione? Qual è il periodo di tempo che passa tra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici? Secondo le ultime ricerche scientifiche, il periodo di incubazione potrebbe variare dai 2 agli 11 giorni, fino a raggiungere un massimo di 14 giorni. 14 giorni è anche il tempo che viene indicato per la quarantena e l'isolamento di persone che sono entrate in contatto con soggetti risultati positivi al nuovo Coronavirus.

Il tampone viene di solito eseguito su indicazione del medico in caso di sintomi compatibili. Al termine della quarantena è bene anche testare i contatti asintomatici. L'approccio diagnostico standard è rappresentato dala ricerca dell’RNA virale nel tampone rino-faringeo. I test sierologici non sono al momento utili per la diagnosi di infezione in atto "in quanto l’assenza anticorpi, non esclude la possibilità di un’infezione in fase precoce, con relativo rischio che un individuo, pur essendo risultato negativo al test sierologico, risulti contagioso". Non esistono test rapidi.

In caso di emergenza o per informazioni, potete contattare il numero di pubblica utilità 1500, valido su tuto il territorio nazionale, oppure il vostro medico curante, che saprà darvi tutte le indicazioni del caso.

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