Estate e ondate di calore: i consigli del Ministero della Salute per i giorni da bollino rosso

L'estate è una stagione bellissima, ma attenzione alle ondate di calore, un pericolo per la salute

Calore bollino rosso

Non c'è estate senza giorni più caldi e torridi di altri, quelli che il Ministero della Salute evidenzia col bollino rosso nei suoi bollettini sulle ondate di calore, potenzialmente molto pericolose per la salute. Ed è proprio dal sito del nostro Ministero che possiamo tenere sotto controllo la situazione, oppure dall'app ufficiale, un modo ancora più comodo per non farci cogliere impreparati.

È lo stesso Ministero della Salute che suggerisce poi il modo migliore di affrontare le condizioni di emergenza da caldo, con una lista di consigli che dovremmo seguire alla lettera. Di seguito le buone pratiche da attuare quando il termometro esterno va fuori controllo.

Ondate di calore: i consigli del Ministero per i giorni da bollino rosso

Come prima cosa è bene prendersi l'impegno di verificare i bollettini del Ministero della Salute per la propria città, in modo da sapere se e quando sono previste ondate di calore. Queste ultime sono evidenziate con un bollino rosso, che corrisponde ad un livello di emergenza 3, ossia potenziali rischi per la salute di tutti, non solo delle categorie più a rischio, come gli anziani.

Nei giorni da bollino rosso l'esposizione al sole andrebbe evitata dalle 11 alle 18 e andrebbero evitati anche spostamenti nelle aree cittadine molto trafficate. Da evitare anche soste nei parchi cittadini, dove si registrano alti livelli di ozono e chiaramente è da rimandare anche l'attività fisica all'aria aperta, specie se ad intensità elevata.

Le ore più calde di una giornata a bollino rosso andrebbero trascorse in stanze fresche, siano esse quelle di casa o del luogo di lavoro. In questi casi l'uso di ventilatori e condizionatore è essenziale per mantenere gli ambienti ad una temperatura ottimale e, quando possibile, è bene prevedere anche di andare in bagno a rinfrescarsi viso e braccia, così come di bere liquidi a sufficienza.

Vanno bene la semplice acqua, fresca ma non fredda, preferendo quella liscia a quella gassata. Da evitare le bibite zuccherate e con anidride carbonica, le bevande a base di teina e caffeina, ma soprattutto gli alcolici. Ben trovati invece succhi ed estratti freschi di frutta e verdura, ottimi anche per integrare vitamine e sali minerali persi con il sudore.

A livello alimentare, nelle giornate molto calde è bene prediligere un menù leggero e facilmente digeribile, dando la precedenza a frutta e verdura. Vanno bene pasta e riso, ma anche il pesce, mentre andrebbe evitata la carne e limitati i latticini, specie se non conservati correttamente e quindi potenziali portatori di disturbi gastroenterici per via della proliferazione batterica, favorita proprio dalle alte temperature.

La pelle va sempre schermata dai raggi solari con una protezione anti UVA e UVB adeguata, in più si consiglia di indossare indumenti traspiranti in fibre naturali, come lino e cotone, ma anche occhiali da sole e cappellino per tutelarsi ulteriormente.

Nei giorni a bollino rosso, come detto, tutti siamo potenzialmente a rischio di colpi di calore e problemi alla salute, ma di certo le categorie più deboli, come anziani, bambini e donne incinte, dovrebbero prestare maggiore attenzione ai comportamenti da attuare.

Tutti i consigli del Ministero della Salute sono disponibili sulla pagina ufficiale dedicata ai livelli di rischio per la salute in relazione al clima.

Foto | iStock

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