Cos'è il Lyssavirus, virus riscontrato la prima volta in un pipistrello

Avete sentito parlare del Lyssavirus? È un virus della rabbia riscontrato per la prima volta in un pipistrello.

Lyssavirus

Il Lyssavirus è una famiglia di virus che appartengono alla famiglia Rhabdoviridae. A questa famiglia appartengono anche il virus della rabbia e il lyssavirus del pipistrello australiano (ABLV). Il lyssavirus è stato identificato per la prima volta nel 1995 in un pipistrello, dopo essersi diffuso in Australia. Il virus zoonotico a singolo filamento negativo di Rna può essere trasmesso direttamente all'uomo dall'animale senza dover passare per un ospite intermedio.

Dal 1995, quando il virus è stato identificato per la prima volta, a oggi sono stati documentati solo 3 casi di contagio in tutto il mondo. Diversa la situazione per il virus della stessa famiglia che causa, però, la rabbia, un virus neurotropo a singolo filamento di negativo di Rna, mortale per l'uomo e per altri animali, come cani, gatti, volpi. Il 99% delle morti tra le persone è provocato dal morso di un cane affetto da rabbia.

Proprio recentemente in Toscana si è tornati a parlare di Lyssavirus. Un gatto ad Arezzo è morto. Dopo aver morso la padrona, il gatto è risultato positivo al Lyssavirus, un raro virus diverso dalla rabbia. Il virus è già stato isolato grazie a un campione del felino e ora gli esperti lo stanno analizzando. Le persone venute a stretto contatto con l'animale sono sotto osservazione e sono stati vaccinati. E anche il Ministero sta monitorando la situazione.

Sintomi del Lyssavirus


I sintomi dell’infezione causata lyssavirus del pipistrello australiano (ABLV) sono molto simili ai sintomi dell'influenza:


  • mal di testa

  • febbre

  • stanchezza


Dopo questo esordio, però, le condizioni di salute del paziente peggiorano drasticamente e si possono notare altri sintomi più gravi, come delirio, convulsione, paralisi. Entro un paio di settimane i pazienti perdono la vita.

Prevenzione


L’infezione

causata lyssavirus del pipistrello australiano (ABLV) può essere evitata tramite un vaccino. Nel caso in cui si venisse morsi o graffiati da un pipistrello in zone dove la malattia è diffusa, bisogna lavare la ferita con acqua e sapone per un quarto d'ora, per poi applicare un antisettico, ad esempio la tintura di iodio. Andare dal medico è fondamentale

Foto iStock

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