Fase 2 e visite dal dentista: ecco come saranno

Come si andrà dal dentista da ora in poi? Ecco cosa bisogna sapere.

dentista

Probabilmente anche voi, come moltissimi italiani, avevate in programma una visita dal dentista prima che iniziasse la quarantena a causa della diffusione del coronavirus. Ebbene, durante questa Fase 2 sarà possibile sottoporsi a tali visite, ma bisognerà farlo sempre e solo garantendo la massima sicurezza sia per i pazienti che per i medici.

Ma come si andrà dal dentista da ora in poi? Ecco alcune cose da sapere!


  • Per poter accedere allo studio sarà necessario prendere prima un appuntamento e rispondere a un "triage a distanza", in modo da valutare che vi siano i giusti presupposti per la visita.

  • Dovrete accedere da soli alla sala di attesa, o in alcuni casi potrete avere un solo accompagnatore.

  • Il medico vi chiederà di lavare le mani e di usare dei gel igienizzanti.

  • In sala d’attesa vi sarà richiesto di tenere la mascherina chirurgica, e non saranno disponibili né riviste né giocattoli per i bambini.

  • Per la sicurezza dei medici, i dentisti utilizzeranno dei dispositivi di protezione, e tra un appuntamento e l’altro saranno eseguite le procedure di sanificazione dei locali, l’aerazione degli ambienti e – come sempre - la sterilizzazione degli strumenti.


A parlare delle nuove regole da seguire per andare dal dentista in totale sicurezza è stato Carlo Ghirlanda, presidente Andi, Associazione nazionale dentisti italiani, che spiega che in realtà non si tratta di grandi novità:

Si tratta comunque di pratiche che i dentisti conoscono bene, perché applicate anche da prima del Covid. L'odontoiatria e' sempre stata sicura. Abbiamo provveduto sempre a mantenere attenzione nei confronti del paziente. In questo caso dovevamo aumentare le attenzioni nei confronti in special modo degli operatori. Non possiamo rispettare la distanza di un metro. Dovendo lavorare vicino alla testa del paziente, dalle goccioline che può emanare possono derivare potenzialità di trasmissione del virus e dovevamo proteggere noi, il personale e ovviamente anche i pazienti.

via | Ansa
Foto di Rafael Juárez da Pixabay

  • shares
  • Mail