Lavare le mani anche 10 volte al giorno riduce il rischio di infezioni

Lavare le mani fino a 10 volte al giorno più davvero ridurre il rischio di contagio? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Lavare le mani

Lavare le mani dalle sei alle dieci volte al giorno può davvero ridurre il rischio di infezione da coronavirus stagionale. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sulle pagine della rivista Wellcome Open Research, i cui autori spiegano che, dato che COVID-19 sembra avere gli stessi meccanismi di trasmissione dei coronavirus stagionali, il loro lavoro potrebbe rafforzare ulteriormente i messaggi lanciati dai membri della salute pubblica in tutto il mondo in merito agli effetti protettivi di una semplice e attenta igiene delle mani.

È importante sottolineare che la frequenza del lavaggio è solo un aspetto dell'igiene delle mani. Sappiamo anche che sia la durata che il contesto di tale lavaggio, ad esempio se si lavano di ritorno a casa o prima di mangiare, sono associati a un rischio complessivo inferiore di influenza o di malattie simili all’influenza,

spiegano gli autori dello studio, aggiungendo che non importa se abbiamo o meno dei sintomi del coronavirus, una buona igiene delle mani va praticata sempre, per proteggere sia la nostra salute che quella delle persone che ci circondano.

Per il loro studio, gli autori hanno analizzato un campione di 1.633 partecipanti, ed hanno osservato che, rispetto a chi lavava le mani meno di cinque volte al giorno, coloro che le lavavano dalle 6 alle 10 volte correvano un rischio complessivo significativamente ridotto di contagio da coronavirus (con una riduzione del 36%). Chi lavava le mani più di 10 volte al giorno non ha però sperimentato ulteriori e significativi benefici rispetto a chi lo faceva dalle 6 alle 10 volte.

Qualcosa di semplice come lavare le mani regolarmente può aiutarci a mantenere basso il tasso di infezione e ridurre le trasmissioni.

via | MedicalXpress
Foto di Leonariel da Pixabay

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