Coronavirus, Donald Trump e il disinfettante iniettato: parole irresponsabili e pericolose

Donald Trump si chiede perché non iniettare disinfettanti ai malati di Coronavirus. O esporli ai raggi UV.

Qualcuno fermi Donald Trump prima che faccia danni seri. O almeno gli dica che non può sparare certe cose senza dover fare i conti con conseguenze gravi. L'ultima bufala che è uscita dalla bocca del presidente USA riguarda una cura per il Coronavirus. Prima di svelarvi cosa ha detto, ci teniamo a sottolineare che non si deve fare, perché si può morire. Ma evidentemente il Tycoon non sa come funziona il corpo umano.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, volendosi forse sostituire agli esperti medici che non gli dicono le cose che lui vorrebbe sentirsi dire, ma che agiscono secondo scienza e coscienza, si è chiesto perché non iniettare ai pazienti malati di Covid-19 dei disinfettanti o della candeggina. Oppure esporli a un'esposizione incredibili di raggi ultravioletti. Così facendo non solo non avrebbero più il Coronavirus, ma morirebbero sicuramente. Sono entrambe pratiche che solo un folle potrebbe pensare utili per la salute umana.

E badate bene, Donald Trumo non stava scherzando. Ha invitato gli americani a esporsi ai raggi del sole per contrastare il virus, visto che sulle superfici muore a temperature alte. E visto che, sempre dalle superfici, il coronavirus lo "cancelliamo" con disinfettanti e candeggina, perché non far partire una sperimentaizone con iniezioni di queste sostanze? Lo ha detto sottolineando di non essere un dottore. Mentre i veri dottori americani e non lo hanno accusato di usare parole irresponsabili e pericolose.

Potremmo colpire il corpo con un gran numero di ultravioletti o una luce molto potente. Lo testeremo, no? E poi ho proposto di portare quella luce dentro il corpo: si può fare, attraverso la pelle. O in altri modi. Lo testerete, giusto? Mi sembra interessante. Inoltre vedo che il disinfettante uccide il virus in un minuto. Un minuto. C’è un modo per fare qualcosa del genere all’interno dei pazienti, con un’iniezione o una specie di pulizia? Perché arrivi nei polmoni… lo sperimenteremo, mi sembra interessante

Mai per nessuna ragione al mondofare quello che ha suggerito Donald Trump. Si tratta di disinformazione da parte di uno dei più potenti uomini del mondo. Chissà quante persone potrebbero credere alla sue parole, in un periodo in cui, lo abbiamo visto, fake news e bufale la fanno da padrone. Roberto Burioni parla di danni tragici. E nemmeno lui scherza.

In momenti come questo tutti coloro che hanno grandi responsabilità devono misurare le parole, perché i danni della disinformazione medica possono essere tragici.

Non lo fate è l'appello degli esperti. Qualcuno dovrebbe dirlo anche a Donald Trump. Anzi, dovrebbe dirgli di lasciar parlare gli esperti. Lo ha detto anche lui di non essere un medico, no?

Foto di Tibor Janosi Mozes da Pixabay

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