Avere genitori che soffrono di disturbi mentali aumenta il rischio di incidenti per i bambini

Chi ha genitori che soffrono di malattie mentali rischia di andare incontro a un magigor rischio di lesioni durante l'infanzia. Lo rivela questo nuovo studio.

Mamma e figlio

I bambini che hanno genitori con malattie mentali corrono un rischio maggiore di lesioni rispetto ai loro coetanei.

A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri del Karolinska Institutet in Svezia, secondo cui il rischio si manterrebbe elevato fino ai 17 anni del figlio, e raggiungerebbe il picco durante il primo anno di età. Lo studio evidenzia dunque quanto sia importante che i genitori che soffrono di malattie mentali ricevano il giusto sostegno e un adeguato supporto, in modo da prevenire il rischio di infortuni per i bambini.

Gli autori dello studio hanno osservato che i bambini di età compresa tra 0 e 1 anno correvano un rischio maggiore di infortuni del 30% se avevano un genitore con una malattia mentale. Tale rischio si ridurrebbe con l’età, ma si mantiene comunque relativamente elevato (maggiore del 6%) per i bambini di età compresa tra 13 e 17 anni che hanno un genitore che soffre di malattie mentali.

In particolar modo, i ricercatori hanno scoperto che il rischio di lesioni era leggermente più elevato per i figli di persone che soffrivano di depressione, ansia e malattie legate allo stress, e in particolar modo (ma non solo) quando era la madre a soffrire di tali condizioni.

Non è stato chiarito il motivo per cui i figli di persone con malattie mentali correrebbero un rischio maggiore di lesioni, ma secondo gli autori è probabile che alcuni genitori non siano in condizioni di sorvegliare in modo adeguato i propri figli o di mettere in sicurezza la propria casa:

Le malattie mentali sono spesso associate a peggiori condizioni socioeconomiche, che potrebbero portare la famiglia a vivere in un ambiente interno ed esterno meno sicuro. Determinati farmaci per il trattamento delle malattie mentali, in particolare quelli che hanno un impatto sulla vigilanza e sull'attenzione, potrebbero [inoltre2] influenzare il rischio di lesioni nei bambini, e questo fattore dovrebbe essere esaminato attraverso ricerche future.

via | ScienceDaily
Foto di Pexels da Pixabay

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