Il virus resta nell'aria? Ecco cosa dice in realtà l'OMS

Il coronavirus resta nell’aria? E quali sono i rischi?

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Il coronavirus rimane sospeso nell’aria? E quali sono i rischi che corriamo? Quando si parla di coronavirus e di Covid-19, le domande che ci poniamo sono sempre molte. Da alcune ore, sul web si parla della possibilità che anche solo respirando si possa rimanere infettati dalla malattia. Ma per quale ragione? E le cose stanno davvero così?

In linea generale, bisogna sottolineare che al momento non esistono delle prove che confermino né che smentiscano il fatto che il virus possa viaggiare o essere trasmesso attraverso l’aria in assenza di tosse o starnuti. A spiegarlo è la stessa Oms, che ha spesso sottolineato che per ora non vi sono dunque conferme sufficienti per stabilire con certezza che il rischio di contagio da covid-19 possa avvenire anche semplicemente attraverso l’aria.

Alla base di questa ipotesi vi è però il fatto che, mentre le goccioline di muco e di saliva in cui si trova il virus sono pesanti, e tendono quindi a cadere a una distanza di circa un metro dalle persone affette che tossiscono o starnutiscono, gli aerosol (ovvero le sostanze che rimangono in sospensione nell’aria, e che hanno dimensioni molto più piccole) vengono prodotte di continuo (anche solo con la respirazione), e a differenza di tosse e starnuti non possono essere tenuti sotto controllo.

Secondo alcuni esperti, negli aerosol potrebbe dunque esservi la presenza del coronavirus. Sebbene ancora non vi siano delle prove definitive che sostengano che il contagio da coronavirus possa essere veicolato attraverso gli aerosol, secondo gli esperti è comunque utile assumere qualche precauzione in più, sempre ricordando però che la causa principale del contagio rimane quella che tutti noi ormai ben conosciamo, vale a dire quella attraverso le goccioline.

Fra le accortezze da adottare potrebbe esservi quella di far arieggiare spesso i luoghi chiusi e quelli che condividiamo con altre persone.

Detto ciò, al momento l’OMS ha spiegato che i soli casi noti in cui possono verificarsi contagi da aerosol riguardano gli ambienti ospedalieri, ad esempio nei casi in cui i pazienti vengono intubati. Va inoltre ricordato che in uno studio condotto su 75.000 casi di COVID-19 in Cina e segnalato dall’Oms inoltre, non sembrano essere emersi casi di contagio attraverso gli aerosol. Tuttavia è bene ricordare che si tratta conclusioni non ancora definitive, che dovranno essere confermate attraverso nuovi e più approfonditi studi.

Per maggiori informazioni, vi suggeriamo di seguire la pagina Instagram della giornalista scientifica Roberta Villa, che spiega in modo chiaro e dettagliato gli ultimi aggiornamenti sul Covid-19.

via | Il Post
Foto di mohamed Hassan da Pixabay

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