Bruciore al petto, possibili cause

Quali sono le possibili cause del bruciore al petto e quando è il caso di consultare un medico.

Bruciore al petto

Il bruciore al petto è un sintomo molto comune, che può essere collegato a svariate cause. Generalmente la sensazione di bruciore si irradia nella zona toracica, e può essere accompagnata anche da un leggero dolore. Fra le possibili cause del bruciore al petto segnaliamo:


  • Disturbi gastrointestinali (come gastrite, reflusso o pirosi gastrica)

  • Gonfiore addominale

  • Ulcere e infiammazioni dell’esofago

  • Indigestione

  • Dolore intercostale causato da sforzi muscolari

  • Ansia

  • Eccessivo stress fisico e psicologico

  • Problemi a livello di nervi

  • Herpes zoster

  • Disturbi polmonari (come attacchi di asma o lesioni).

  • Patologie cardiache: il bruciore può infatti essere collegato ai sintomi dell’infarto miocardico


Dal momento che la sensazione di bruciore può essere collegata a tante potenziali cause, è chiaro quanto sia importante non sottovalutare il problema.

Se il bruciore dovesse manifestarsi spesso e in modo duraturo, non esitate quindi a consultare il medico, in modo da individuare al più presto la causa del bruciore, escludendo il rischio di patologie più serie.

Se il bruciore è dovuto a una condizione di stress eccessivo, cercate di porre rimedio chiedendo – se necessario – un consulto a un bravo psicoterapeuta, che potrà aiutarvi a vivere in modo più sano e sereno. In caso contrario, consultate un medico specialista per stabilire l’esatta causa del problema e il trattamento più adeguato. In particolar modo, dovreste consultare un medico se avvertite mancanza di respiro, battito cardiaco accelerato o irregolare o vertigini.

via | Inran, HealthLine
Foto di www_slon_pics da Pixabay

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