Aglio contro il coronavirus: la bufala smentita anche dall’Oms

L’aglio può aiutare a proteggersi dal Coronavirus? La smentita arriva anche dall’ISS.

Aglio

L’aglio può aiutare a proteggersi dal Coronavirus? La risposta è no, ma nonostante ciò, sono davvero molte le persone che hanno deciso di optare per questo rimedio naturale per fronteggiare una pandemia che sta preoccupando il mondo intero. Proprio per via di questo falso mito, sembra che il commercio dell’aglio sia cresciuto molto in Paesi come la Tunisia (dove il prezzo di questo ingrediente sarebbe salito in modo significativo) e l’Egitto.

A spiegarlo è lo stesso Ahmed Adel, amministratore delegato della Global Veg Egy, a Freshplaza, che sottolinea:

Da quando abbiamo iniziato la stagione dell'aglio primaverile, c’è stato molto interesse da parte dell’Europa. Una nuova tendenza sta coinvolgendo i Paesi arabi come mercato forte per l'aglio verde. Abitualmente, questi Paesi importano solo aglio secco. Il motivo per cui la domanda potrebbe essere cresciuta così tanto è dovuto al coronavirus che, cominciando in Cina, ha portato a una minore offerta di aglio cinese. La ricerca dei commercianti di aglio di altra origine, li ha portati a richiedere quello egiziano.

A dire la sua in merito al falso mito secondo cui l’aglio potrebbe proteggere dal rischio di Covid-19 è stato – come abbiamo accennato – anche l’Istituto Superiore della Sanità e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che hanno recentemente fatto sapere:

L'aglio è un alimento sano che può avere determinate proprietà antimicrobiche. Tuttavia, nell'attuale pandemia, non ci sono prove che il consumo di aglio protegga le persone dal nuovo coronavirus.

Rimangono valide tutte le altre regole fornite dall’Oms e dal Ministero della Salute per ridurre il rischio di contagio da coronavirus, come lavarsi le mani e mantenere una distanza di un metro e mezzo dalle persone.

via | La Stampa
Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

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