L'OMS ai giovani: "Non siete invincibili: il Coronavirus può uccidere anche voi"

La pandemia da Coronavirus COVID-19 sta mettendo alle strette il globo e l'OMS ci tiene a rendere più consapevoli i giovani sui rischi dell'infezione

Oms Coronavirus monito

Il Coronavirus fa paura, COVID-19 sta tenendo in scacco la popolazione mondiale, eppure alcune fasce della società reputano ancora eccessive le misure restrittive messe in atto dai propri governi. Di sicuro gli under 30 sono una categoria spesso tirata in causa a tal proposito. Per molti di loro le paure legate alla pandemia sono eccessive e c'è chi rinuncia sbottando all'uscita del sabato sera con gli amici.

È a loro che si rivolge l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nella persona di Tedros Adhanom Ghebreyesus, suo direttore generale, che ha lanciato un messaggio ai giovani, dal contenuto piuttosto esplicito. L'obiettivo dell'OMS, dare una piccola sveglia alla popolazione che ancora non teme il nuovo Coronavirus, probabilmente per una comprensione errata dei rischi:

Oggi ho un messaggio per i giovani: non siete invincibili. Questo Coronavirus potrebbe spedirvi in ospedale per settimane o addirittura uccidervi

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Inizia così, senza troppi giri di parole e perifrasi, il discorso di Tedros Adhanom Ghebreyesus, che prosegue in modo altrettanto diretto, andando a smentire quella convinzione infelice che "solo gli anziani rischiano complicanze", mentre i dati ci insegnano che no, anche per i giovani COVID-19 può essere qualcosa di ben più grave di una banale influenza:

Una delle cose che stiamo imparando è che, sebbene gli anziani siano colpiti più duramente, i giovani non vengono risparmiati. I dati di molti paesi mostrano chiaramente che gli under 50 costituiscono una fetta significativa dei pazienti che necessitano il ricovero. Questo coronavirus potrebbe spedirvi in ospedale per settimane o addirittura uccidervi. Anche se non vi ammalate, le decisioni che prendete sui vostri spostamenti potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte di un'altra persona. La solidarietà è la chiave per sconfiggere il virus: solidarietà tra paesi ma anche solidarietà tra gruppi di età diversa

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Già, la solidarietà, ma anche l'altruismo e la capacità di vedere un pochino più al di là del proprio naso e capire che i sistemi sanitari di mezzo mondo sono al limite, sarebbero utili. Si tratterebbe di comprendere che ogni malato in più, in questo contesto di emergenza, è un problema di carattere generale, viste anche le carenze a livello di strutture e materiali medicali:

L'Oms sta lavorando attivamente per sostenere tutti i paesi e in particolari quelli che hanno maggiormente bisogno del nostro aiuto. Il collasso del mercato delle dotazioni per la protezione personale ha creato enormi difficoltà a garantire che gli operatori della sanità abbiano accesso agli strumenti necessari per svolgere il proprio lavoro in maniera sicura ed efficace. Questo è un ambito che ci preoccupa

Tedros Adhanom Ghebreyesus

E ancora:

Abbiamo identificato alcuni produttori in Cina, sono disposti a fornire materiale all'Oms. Stiamo definendo gli accordi e coordinando le spedizioni, così possiamo riempire i nostri magazzini e spedire materiale a chiunque ne abbia bisogno. Il nostro obiettivo è costruire una catena che assicuri continuità di forniture con il sostegno dei nostri partner, dei governi e del settore privato

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Il giro di vite è quindi necessario, i comportamenti devono essere più accorti e meno superficiali, perché ogni scelta giusta può portare benefici a lungo termine. Ma è bene sapere che le scelte sbagliate possono accrescere il disagio della sanità pubblica, che è al limite del collasso un po' ovunque, già nell'immediato:

Ogni giorno, il Covid-19 sembra raggiungere un nuovo tragico record. Sono stati riportati all'Oms oltre 210.000 casi e oltre 9000 persone hanno perso la vita. Ieri Wuhan non ha registrato nuove infezioni per la prima volta dall'inizio della pandemia. Wuhan offre speranza al resto del mondo, anche la situazione più grave può essere ribaltata. Ovviamente serve cautela, la situazione può cambiare

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Via | AdKronos

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