Coronavirus, cittadino italiano rientrato da Wuhan positivo al test

È risultato positivo al test per la ricerca del nuovo Coronavirus un italiano rientrato da Wuhan.

Coronavirus

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°19, 18 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano proveniente dalla Cecchignola gode di ottima salute, proprio come il ragazzo di 17 anni di Grado appena rientrato da Wuhan.

La coppia di cinesi risultata positiva al test è in netto e costante miglioramento.

A oggi sono stati valutati all'accettazione 68 pazienti. 62 sono risultati negativi e dimessi. 6 pazienti rimangono ricoverati: 3 sono i casi confermati, 3 i pazienti ricoverati per altri motivi.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°18, 17 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano proveniente dalla Cecchignola è in ottime condizioni e continua a rimanere sotto osservazione.

La coppia cinese positiva al test è stabile. Rimane in terapia intensiva, ma le condizioni di salute sono in netto miglioramento.

Sta bene il ragazzo di 17 anni rientrato da Wuhan sta bene: i risultati sono negativi.

Sono stati valutati all'accettazione dello Spallanzani 68 pazienti, 59 dei quali dimessi perché negativi al test. 9 sono ancora ricoverati: 3 i casi confermati - la coppia cinese e l'italiano proveniente dalla Cecchignola -, 1 aspetta il risultato, mentre 5 rimangono ricoverati per altre ragioni.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°17, 16 FEBBRAIO 2020

Le condizioni di salute del cittadino italiano positivo proveniente dalla Cecchignola sono ottime. Rimane ricoverato in osservazione.

Il ragazzo di 17 anni proveniente da Wuhan è in buone condizioni. Il test è risultato negativo.

La coppia cinese continua a essere ricoverata in terapia intensiva. Le condizioni sono in miglioramento.

Sono stati valutati a oggi 68 pazienti, 59 risultati negativi sono stati dimessi. 10 risultano ricoverati: 3 i casi confermati, 6 i pazienti in attesa di risultati del test, 1 ricoverato per altre ragioni.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°16, 15 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano rientrato da Wuhan e risultato positivo al Coronavirus, trasferito dalla Cecchignola sta bene e continua a essere ricoverato in osservazione.

I due cittadini cinesi provenienti da Wuhan risultati positivi al Coronavirus continuano a essere ricoverati in terapia intensiva allo Spallanzani, le condizioni sono stabili e la prognosi rimane riservata.

Alle 9 del 15 febbraio è arrivato allo Spallanzani il ragazzo di 17 anni proveniente da Wuhan: sta bene, ha la febbre, ma nessun altro sintomo. È stato sottoposto al test per il coronavirus e altri agenti patogeni. È sereno.

A oggi sono stati 68 pazienti, 59 risultano negativi al test e sono stati dimessi. 10 pazienti sono ricoverati: 3 sono i casi confermati, 6 sono i pazienti in attesa di risultato, 1 paziente risulta ricoverato per altri motivi clinici.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°15, 14 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano ospitato alla Cecchignola e risultato positivo al test sta sempre bene, è asintomatico e non ha la febbre. Continua a seguire terapia antivirale.

La coppia di Wuhan è stabile: ricoverata in terapia intensiva, continua la terapia antivirale.

A oggi i pazienti valutati all'istituto romani sono 66. 57, negativi al test, sono stati dimessi. 9 i pazienti ricoverati: 3 i casi confermati, 5 i pazienti in attesa di risultato, 1 paziente per altre ragioni.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°14, 13 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano trasportato dalla Cecchignola allo Spallanzani sta bene. Non presenta i sintomi del Coronavirus, pur essendo risultato positivo, e non ha febbre. Continua il trattamento antivirale.

La coppia di Wuhan positiva al test ricoverata in terapia intensiva è stabile. Continua la terapia antivirale. Le 20 persone che hanno avuto un contatto diretto con i coniugi cinesi sono state dimesse, dopo il periodo di quarantena previsto.

A oggi sono stati valutate all'accettazione dello Spallanzani e sottoposte al test per il nuovo coronavirus 66 persone: 49, negative al test, sono tornate a casa. Risultano ancora ricoverati i tre pazienti risultati positivi, 13 pazienti in attesa dei risultati, 1 paziente per altre ragioni cliniche.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°13, 12 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano risultato positivo al test è in buone condizioni, non ha la febbre e continua a essere sottoposto a terapia antivirale.

I due cittadini cinesi di Wuhan positivi al test per il nuovo coronavirus risultano in isolamento in terapia intensiva. Le condizioni cliniche rimangono invariate con parametri emodinamici stabili. Proseguono con la cura antivirale. Le 20 persone poste in quarantena che hanno avuto contatti primari con loro stanno bene e sono risultati negativi ai test eseguiti finora.

Allo Spallanzani di Roma sono stati valutati e sottoposti al test 64 pazienti, 46 sono risultati negativi e sono stati dimessi. 18 pazienti rimangono ricoverati: 3 i casi confermati di Coronavirus, 14 sono stati sottoposti al test e attualmente sono in attesa dei risultati, 1 paziente rimane in ospedale per altri motivi.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°12, 11 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano positivo al nuovo coronavirus continua a essere in buone condizioni generali.

La coppia di cittadini cinesi provenienti da Wuhan positiva al test è sempre in terapia intensiva, ma le condizioni generali sono in lieve miglioramento. L'uomo presenta una riduzione del supporto respiratorio, con partecipazione attiva alla respirazione. La prognosi è riservata.

A oggi sono stati valutati 58 pazienti. 46 sono risultati negativi e dimessi. 13 pazienti rimangono in ospedale: 3 sono i casi confermati, 9 sono i pazienti sottoposti a test e in attesa del risultato, un paziente rimane ricoverato per altri motivi clinici.

Continua la quarantena per le 20 persone che hanno avuto un contatto primario con i due coniugi cinesi.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°11, 10 FEBBRAIO 2020

Sta bene e non ha la febbre, ma continua a prendere farmaci antivirali, l'italiano arrivato dalla Cecchignola allo Spallanzani. Stabile anche la coppia di cittadini cinesi di Wuhan risultati positivi al test. Sono sempre in terapia intensiva, seguono trattamento antivirale e la prognosi rimane riservato.

Stanno bene i bambini che sono arrivati allo Spallanzani dalla Cecchignola. Non hanno più la febbre e insieme alla donna che li accompagnava, se il secondo test dovesse risultare negativo come il primo, faranno ritorno all'ospedale militare.

53 pazienti a oggi sono stati valutati e sottoposti a testa nell'istituto romano. 38 risultati negativi sono stati mandati a casa, mentre sono 15 i pazienti ricoverati: 3 i casi accertati, 10 i pazienti in attesa del risultato, 2 i pazienti negativi che però non sono stati dimessi per altri motivi clinici.

Le 20 persone che hanno avuto contatti primari con la coppia cinese in terapia intensiva rimangono in quarantena.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°10, 9 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano arrivato 2 giorni fa dalla Cecchignola risultato positivo è in buone condizioni e senza febbre. Continua terapia antivirale.

La coppia di cittadini cinesi risultati positivi al test sono in terapia intensiva e le condizioni risultano stabili, continua il trattamento e la prognosi è riservata.

Sono stati valutati a oggi presso l'accettazione 53 pazienti sottoposti al test. 36 sono risultati negativi e dimessi. 17 sono ricoverati: 3 i casi confermati, 12 i pazienti in attesa di risultato, 2 i pazienti negativi che rimangono ricoverati per altri motivi. Le 20 persone sotto osservazione perché haanno aavuto contatti primaari con i due coniugi cinesi sono ancora in quarantena.

Negativi tutti i test per casi sospetti, anche la donna arrivata dalla Cecchignola in via precauzionale e una coppia proveniente da un pronto soccorso cittadino. Sempre a scopo precauzionale sono stati trasferiti ieri allo Spallanzani due bambini accompagnati da un genitore, ospitati presso la città militare e di ritorno da Wuhan. I bambini hanno un po' di febbre, ma stanno bene. Sono assistiti dall'equipe dello Spallanzani e anche da personale specializzato dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Sono in corso i test.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°9, 8 FEBBRAIO 2020

Il cittadino italiano rimpatriato in Italia e trasferito dalla Cecchignola all'Istituto Spallanzani perché positivo al test per il coronavirus sta bene. Ha lieve febbre e iperemia congiuntivale in fase di risoluzione. Anche lui ha iniziato la terapia antivirale. Continua il suo lavoro di ricercatore con il tablet, è sereno ed è in costante contatto con la famiglia.

Presso l'accettazione dell'istituto romano sono stati valutati 48 pazienti già sottoposti al test per il nuovo coronavirus. 34 sono risultati negativi e sono già stati dimessi. Rimangono ricoverati 14 pazienti: 3 sono i casi confermati (la coppia di coniugi cinesi di Wuhan rimane in prognosi riservata: sono ancora ricoverati in terapia intensiva e le condizioni sono stabili. Sono ancora sotto trattamento di farmaci antivirali), 9 le persone che attendono il risultato del, 2 i pazienti risultati già negativi ma che rimangono ricoverati per altri motivi clinici.

Rimangono in quarantena e stanno bene le 20 persone che hanno avuto contatti con la coppia di coniugi di Wuhan.

BOLLETTINO MEDICO SPALLANZANI N°8, 7 FEBBRAIO 2020

Allo Spallanzani di Roma è arrivato un cittadino italiano che si trovava in quarantena nella Città Militare della Cecchignola, dopo essere stato rimpatriato dalla Cina. Il ragazzo è risultato positivo al test di screening. La conferma di coronavirus è arrivata anche dal laboratorio di virologia dell'istituto. Il paziente sta bene: ha la febbre.

L'accettazione dello Spallanzani ha valutato 44 pazienti sottoposti al test. 33 i pazienti negativi e mandati a casa. Gli altri 11 sono i 3 pazienti positivi (la coppia cinese di Wuhan rimane ricoverata in terapia intensiva, le condizioni rimangono stabili e la prognosi è riservata), 5 in attesa di risultato e 3 trattenuti per altri motivi.

Le 20 persone che sono entrate in contatto con la coppia di Wuhan positiva al test rimangono in quarantena.

Allo Spallanzani di Roma si trova ricoverato il primo italiano risultato positivo al test per il nuovo Coronavirus. Si tratta di uno dei cittadini italiani rimpatriati in Italia da Wuhan, che si trovava in isolamento presso la Ceccignola. Tutti i 56 connazionali sono in osservazione nella città militare e da qualche ora si parlava di un caso sospetto.

L'uomo era stato trasferito all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallazani nella giornata di giovedì 6 febbraio. Presso l'ospedale romano è stato subito messo in isolamento. Mentre i medici procedevano a ulteriori accertamenti per il sospetto di coronavirus 2019-nCoV. Ed è notizia di questa sera che l'uomo è risultato positivo. Ufficialmente è il primo cittadino italiano a ricevere la diagnosi in questa epidemia che ha già provocato 565 morti (563 in Cina e due all'estero, nelle Filippine e a Hong Kong) e più di 28mila casi di contagio al mondo, mentre le persone guarite sono 1.147..

Il paziente in buone condizioni generali presentava un modesto rialzo termico. Gli accertamenti sono ancora in corso.

L'Istituto Superiore di Sanità ha già comunicato al Ministero della Salute l'esito positivo del test, che conferma la diagnosi nel paziente sospetto.

L’Istituto sta coordinando l’organizzazione della sorveglianza epidemiologica a livello nazionale e supporta i laboratori di riferimento regionali per garantire una prima diagnosi tempestiva. Nei casi di positività al primo test l’Istituto effettua le analisi di conferma comunicandole alla task-force del Ministero della Salute.

Si sottolinea ancora, nella nota dell'ISS, che il paziente si trova ricoverato con "con modesto rialzo termico ed iperemia congiuntivale".

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