Cancro allo stomaco: rischi ridotti se si elimina il batterio dell’ulcera

Il rischio di cancro allo stomaco potrebbe essere ridotto in modo significativo eliminando il batterio dell’ulcera. Lo rivela questo nuovo studio.

Cancro allo stomaco

Per ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare il cancro allo stomaco potrebbe essere sufficiente eliminare il batterio dell'ulcera.

A suggerirlo è un nuovo studio del National Cancer Center di Goyang, pubblicato sulle pagine del New England Journal of Medicine e condotto su un campione di 1676 individui, i quali avevano un alto rischio di sviluppare il tumore allo stomaco, poiché avevano dei parenti che erano stati colpiti dalla malattia.

Durante il loro studio, gli esperti hanno verificato la presenza del batterio dell’ulcera (l’Helicobacter pylori o H. pylori) nei partecipanti. A una parte di essi è stata dunque somministrata una terapia antibiotica per una o due settimane, mentre i restanti partecipanti hanno assunto un semplice placebo.

A distanza di nove anni dall’inizio dello studio gli esperti hanno osservato che coloro che avevano seguito la terapia antibiotica hanno corso un minore rischio di ammalarsi di tumore allo stomaco. Nello specifico, chi non aveva seguito tale terapia si sarebbe ammalato di tumore allo stomaco con un rischio raddoppiato rispetto a chi invece aveva seguito la terapia antibiotica. A conti fatti, la cura per l’Helicobacter avrebbe dunque ridotto del 55-73% il rischio di tumore allo stomaco per coloro che presentavano un maggior rischio di sviluppare la malattia.

Alla luce di quanto emerso, gli esperti ritengono che questo semplice trattamento potrebbe aiutare a prevenire l'80-90% dei casi di cancro allo stomaco nelle persone al di sotto dei 40 anni di età.

via | Ansa
Foto da Pixabay

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