Cina, altre due morti per il misterioso virus. Aumentano i casi fuori dal paese

Salgono a 6 i morti per il misterioso virus che in Cina continua a colpire. E anche fuori dai confini della Cina.

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Altre due persone sono morte a causa del misterioso virus che in Cina ha già causato 6 vittime totali. L'ultimo decesso è quello di un uomo di 89 anni. I casi sono in aumento nel paese asiatico, come sottolineato dalle autorità sanitarie cinesi. Anche fuori dalla città considerata il focolaio dell'epidemia del nuovo coronarovirus si registrano nuovi contagi. Fuori da Wuhan, capoluogo della provincia di Hubei, infatti, sono stati segnalati casi a Pechino e Guandong. E si parla anche di contagi fuori dal confine cinese.

Thailandia, Giappone e Corea del Sud sono i paesi maggiormente interessati da casi e rischi, tanto da correre ai ripari con misure strategiche e drastiche per prevenire eventuali contagi. In Australia un uomo è stato messo in isolamento a Brisbane, dopo aver lamentato sintomi simili a quelli del virus che in Cina fa paura. L'uomo era stato in visita dai parenti che vivono proprio a Wuhan. Positivo anche un bambino cinese di 5 anni originario della città cinese che si trovava nelle Filippine.

Come sottolineato dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), che però considera ancora basso il rischio che il virus possa arrivare nel Vecchio Continente. I sette casi registrati fuori da Wuhan riguardano persone che avevano viaggiato nella città cinese. Le celebrazioni del Capodanno cinese, dal 25 gennaio ai primi del mese di febbraio, pongono però l'accento sulla necessità di misure drastiche per prevenire che i contagi possano aumentare ancora di più.

E in Italia? Il virologo Fabrizio Pregliasco sottolinea che il virus potrebbe "sbarcare anche in Italia, sono però una piccola epidemia, che è stata individuata per tempo e che è ora, per questo, contenibile", anche se bisogna vedere come evolve la situazione. Roberto Burioni sottolinea:

Leggo sui giornali che le autorità europee hanno affermato che il rischio che il virus arrivi in Europa, e in particolare in Italia, è minimo. Io non sono per niente d'accordo con loro, ma spero vivamente di sbagliarmi. Purtroppo il virus ha scelto il momento peggiore per saltare fuori: il 25 gennaio è il Capodanno Cinese, che corrisponde all'unico lungo periodo di ferie per i cinesi e viene sfruttato solitamente per viaggiare, anche all'estero. Per cui, siccome da Wuhan arrivano in Italia tre voli a settimana, io consiglierei al ministro della Salute una grandissima attenzione agli aeroporti.

L'Italia ha un volo diretto per Wuhan da Roma.

Photo by Ewan Yap on Unsplash

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