Virus misterioso in Cina, 3 morti: i casi potrebbero essere 1700

Sono saliti a 3 i morti per il virus misterioso in Cina, che secondo gli esperti potrebbe aver colpito già 1700 persone.

virus misterioso in Cina

Virus misterioso in Cina, salgono a tre le vittime. E secondo gli esperti ci sarebbero più dei 50 casi identificati fino a oggi. Anzi, potrebbero arrivare anche a 1700. È stata la Cina ad annunciare la terza vittima e altri 140 casi di contagio da un virus ancora sconosciuto che assomiglia a quello della Sars. Nei giorni dei preparativi per il Capodanno cinese cresce la paura.

Il virus è comparso per la prima volta a Wuhan, nella Cina centrale. Qui sono stati registrati 136 casi durante il fine settimana e, per la prima volta, anche due a Pechino, oltre uno nella provincia meridionale di Guangdong. Mentre la Corea del Sud conferma il primo caso: sarebbe una donna cinese di 35 che proviene proprio da Wuhan, epicentro del contagio. La donna era andata in ospedale dopo i primi sintomi del virus, ma era stata dimessa. E aveva tranquillamente preso un volo per Seul. Non appena è atterrata, però, è stata messa in quarantena. Esami ospedalieri hanno confermato che si tratta di quel nuovo ceppo di coronavirus che sta destando preoccupazione in tutta la Cina.

Secondo gli scienziati dell'Imperial College di Londra i casi potrebbero essere circa 1700, secondo particolari calcoli che tengono conto anche del fatto che alcuni casi si sono verificati anche fuori dai confini della Cina. Neil Ferguson, uno dei principali autori, spiega che il focolaio di partenza potrebbe essere molto più ampio:

Non c'è bisogno di essere allarmisti, ma l'ipotesi dovrebbe essere presa in considerazione seriamente.

Per questo motivo Thailandia, Giappone, Singapore, Hong Kong e anche gli USA hanno deciso di prendere misure più restrittive con controlli intensificati negli aeroporti. Secondo il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie il rischio che la malattia arrivi in Europa è molto basso, nonostante la presenza di tre aeroporti con voli diretti per Wuhan.

Foto Pixabay

  • shares
  • Mail