Extrasistole, i sintomi da riconoscere

Cosa sono le extrasistole e quali sono i sintomi da riconoscere.

Extrasistole

Con il termine extrasistole si indica la presenza di un battito prematuro, che altera la successione dei battiti del ritmo normale del cuore. Questa condizione può manifestarsi in modo isolato (quindi comparire per un singolo battito e in maniera sporadica) o in sequenza (per più battiti di seguito), e può presentarsi negli uomini e nelle donne di qualsiasi età.

Spesso anche persone perfettamente sane possono presentare delle extrasistole. Ma quali saranno i sintomi da riconoscere? E cosa bisogna fare in presenza di tali sintomi?

Extrasistole: i sintomi


I sintomi delle extrasistole dipendono molto dalla loro frequenza e dalla numerosità. Fra i più comuni si segnalano:


  • Sensazione di avere un battito mancante

  • Sensazione di sfarfallio al torace

  • Tonfo in gola

  • Nausea

  • Sensazione di ansia

  • Debolezza

  • Tosse

  • Battito accelerato ed irregolare


In alcuni casi questo disturbo è tanto lieve da non essere neanche avvertito dal soggetto, tuttavia, se doveste avvertire i sintomi citati, sarà opportuno parlarne con il medico, che potrebbe consigliarvi di sottoporvi a una visita cardiologica per esaminare le aritmie cardiache.

Extrasistole: trattamento


Il trattamento delle extrasistole ha lo scopo di ridurre i sintomi e prevenire eventuali complicazioni (come ad esempio un ingrandimento o riduzione della funzione di pompa del cuore). In molti casi tuttavia non sono necessari particolari trattamenti, soprattutto se il paziente non soffre di patologie cardiache. Tuttavia è consigliabile evitare di consumare caffeina e alcol, smettere di fumare e cercare di ridurre i livelli di stress.

In caso di extrasistole causata da condizioni patologiche, il medico potrà consigliare un trattamento farmacologico o – se necessario – chirurgico.

via | MaterDomini

Foto da Pixabay

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