Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza: le scienziate più famose

L'11 febbraio si terrà la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Ecco alcune delle scienziate più famose della storia.

Marie Curie

L'11 febbraio si celebra la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Questa ricorrenza ha un'origine abbastanza recente: è stata voluta dall'ONU nel 2015 per cercare di stimolare un accesso paritario delle donne nella scienza, in modo da garantire parità di opportunità in ambito scientifico. In molte città italiane vengono organizzati eventi e manifestazioni a tema, magari anche dedicati alle donne che hanno fatto grande la scienza. Ecco perché allora oggi andremo a vedere quali sono state le più famose donne nella scienza.

Le scienziate più famose della storia

Ecco alcune delle scienziate che hanno fatto la differenza nel mondo della scienza:

  • Ada Lovelace (1815-1852): matematica inglese nota per il suo lavoro alla macchina analitica creata da Charles Babbage
  • Marie Curie (1867-1934): i suoi studi sulle radiazioni e i materiali radioattivi le valsero due Premi Nobel. Il primo lo vinse nel 1903 per la Fisica, mentre il secondo per la Chimica nel 1911 dopo la scoperta del radio e del polonio. Vanta anche il primato di essere la prima donna ad aver insegnato all'Università Sorbona di Parigi. La sua opera e quella del marito venne poi continuata dalla figlia primogenita, Irène Joliot-Curie
  • Mileva Maric (1875-1948): matematica e fisica, fu la prima moglie di Albert Einstein. Fu la quinta donna a studiare Fisica al Politecnico di Zurigo e si ipotizza che abbia partecipato all'ideazione della Teoria della Relatività
  • Lise Meitner (1878-1968): questa fisica austriaca fu l'artefice della spiegazione teorica della prima fissione nucleare realizzata da Otto Hahn nel 1938
  • Emmy Noether (1882-1935): matematica tedesca, esperta di fisica matematica, teoria degli anelli e algebra astratta. E' nota per il Teorema di Noether che dimostra la connessione fra simmetrie e leggi di conservazione
  • Barbara McClintock (1902-1992): biologa che nel 1983 vinse il Premio Nobel per la Medicina per aver scoperto l'esistenza dei trasposoni, parti di DNA capaci di spostarsi da un cromosoma all'altro
  • Rita Levi-Montalcini (1909-2012): fu neurologa, filantropa e senatrice a vita. Nel 1986 ricevette il Premio Nobel per la Medicina grazie alle ricerche che permisero di identificare il fattore di accrescimento della fibra nervosa Ngf
  • Hedy Lamarr (1914-2000): attrice e inventrice. Suo fu il brevetto di un sistema di guida a distanza per siluri, base della tecnologia di trasmissione segnale spread spectrum, usata nella telefonia e nei sistemi wireless
  • Rosalind Franklin (1920-1958): fu lei a scoprire le basi della biologia molecolare, identificando la struttura ad elica del DNA. Solo che il Nobel per questa scoperta le venne rubato dai colleghi uomini
  • Margherita Hack (1922-2013): è stata un'astrofisica, accademica e divulgatrice scientifica. E' stata anche la prima donna italiana a dirigere l'Osservatorio Astronomico di Trieste
  • Francoise Barre-Sinoussi (1947): nel 2008 ottenne il Premio Nobel per la Medicina grazie alla scoperta del virus dell'immunodeficienza umana (HIV), causa dell'AIDS

Foto | Pixabay

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