Cos'è la dermatite erpetiforme e come si cura

Dermatite erpetiforme o dermatite di Duhring o dermatite polimorfa dolorosa di Brocq: ecco come si manifesta e terapia.

Medico

La dermatite erpetiforme, anche nota come dermatite di Duhring o dermatite polimorfa dolorosa di Brocq, è una patologia che spesso si accompagna alla celiachia. E' una patologia dermatologica molto pruriginosa, di stampo cronico e autoimmune. Andiamo a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia della dermatite erpetiforme.

Dermatite erpetiforme: cause e sintomi

La dermatite erpetiforme viene diagnosticata quasi sempre in pazienti affetti da celiachia. Curiosamente, però, in questi pazienti la celiachia è ancora asintomatica. Si manifesta a tutte le età con una predisposizione per i giovani adulti. Si è anche visto che chi soffre di dermatite erpetiforme ha maggiori probabilità di sviluppare altre malattie autoimmuni come diabete, anemia da carenza di vitamina B12 o anche problemi alla tiroide. Inoltre è anche associata allo sviluppo di linfoma intestinale.

I sintomi della dermatite erpetiforme sono:

  • eruzioni cutanee con papule, vescicole e bolle
  • orticaria
  • lesioni eritematose a grappolo
  • prurito intenso fino ad arrivare a bruciore
  • cute fragile
  • lesioni asintomatiche anche orali

I sintomi possono comparire improvvisamente o gradualmente. Tipicamente le lesioni si manifestano sulle regioni estensorie di gomiti e ginocchia, oltre che su sacro, glutei e zona occipitale.

Dermatite erpetiforme: diagnosi e terapia

La diagnosi di dermatite erpetiforme si basa sulla biopsia cutanea, su test di immunofluorescenza diretta e su marcatori sierologici. Se si diagnostica questa forma di dermatite è importante testare anche la celiachia.

La terapia prevede l'uso di dapsone (in alternativa si usa la sulfasalazina o la sulfapiridina) e di diete senza glutine. Attenzione però: si tratta di farmaci con effetti collaterali anche importanti. Nel caso del dapsone si può avere anemia emolitica, metaemoglobinemia, agranulocitosi, epatite, neuropatia e aumento di volume dei linfonodi. La sulfapiridina, invece, può provocare agranulocitosi.

Importante è non usare sulle lesioni prodotti a base di iodio: peggiorano le papule.

Foto | Pixabay

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