Diverticolite, i sintomi da non sottovalutare

Quali sono i sintomi della diverticolite da tenere in considerazione e da non sottovalutare mai?

Diverticolite  Sintomi

Diverticolite, quali sono i sintomi da tenere in considerazione? La diverticolite è l'infiammazione, l'infezione o entrambe le condizioni che colpiscono i diverticoli. Si sviluppa a carico dell'intestino crasso e del colon spesso a causa di un difetto dello strato muscolare mediano. È più frequente dopo i 40 anni di età, anche se il disturbo si può manifestare a ogni età. Negli anziani aumentano le possibilità di infezione.

I sintomi della diverticolite comportano dolore che solitamente si manifesta nella parte sinistra dell'addome. Si possono notare anche febbre e persino nausea e vomito. Nel caso in cui non venga curata in tempo, la diverticolite può causare conseguenze anche molto serie: si possono notare fistole, ascesso e persino peritonite.

In caso di dolore all'addome nella zona interessata, è bene rivolgersi al proprio medico curante che potrebbe richiedere ulteriori indagini per capire se si tratta di diverticolite, dal momento che i suoi sintomi sono simili ad altre patologie (appendicite, tumore del colon, tumore alle ovaie, fibromi uterini). Gli esami necessari per una diagnosi corretta sono la tomografia computerizzata di addome e pelvi e la colonscopia.

Una volta diagnosticata la malattia, bisogna iniziare un trattamento adeguato a seconda della gravità della situazione. In caso di diverticolite lieve vengono consigliati il riposo e una dieta liquida, ma anche terapie antibiotiche per via orale. In pochi giorni si vedono già i miglioramenti. In caso di diverticolite grave, invece, è bene intervenire per contrastare i sintomi più gravi anche con ricovero in ospedale.

Dopo alcuni giorni dalla guarigione si possono reintrodurre alimenti solidi e si può valutare, dopo un paio di mesi, l'esame della colonscopia per controllare lo stato di salute del colon.

Foto Pixabay

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