Caviglie gonfie, tutte le possibili cause

Caviglie gonfie, cause: perché soffriamo di questo disturbo? Ecco tutto quello che dovremmo sapere.

Caviglie gonfie cause

Caviglie gonfie, cause possibili: quali dobbiamo conoscere? Purtroppo si tratta di un problema piuttosto comune, che si manifesta con l'ingrossamento della parte di corpo tra gamba e piede. Spesso questo è l'unico sintomo che si prova, ma in altri casi si può arrivare a provare anche dolore, bruciore e la pelle può cambiare di colore, arrossandosi.

Le cause delle caviglie gonfie possono essere diverse. Tra i fattori di rischio ci sono l'età (è più probabile soffrirne in età avanzata), l'obesità e il sovrappeso, la sedentarietà, la gravidanza, proprio a causa dell'aumento di peso che in particolare alla fine dei 9 mesi di gestazione può causare molti problemi alle donne incinte. Se si sta in piedi molto tempo o al contrario sedute per molto tempo, è più facile soffrirne.

Talvolta le caviglie gonfie possono manifestarsi in caso di lesione o infiammazione. La ritenzione idrica può essere un'altra delle cause più comuni: il ristagno di liquidi, provocato da un'alimentazione sbagliata ricca di sale e di alcol, potrebbe provocare gonfiore alle caviglie. Così come l'assunzione di alcuni particolari farmaci come gli antipertensivi o l'azione di ormoni: quest'ultima causa è più frequente durante la menopausa o nelle donne che soffrono di sindrome pre mestruale, così come in chi soffre di malattie della tiroide.

Se il gonfiore colpisce entrambe le caviglie, potrebbe trattarsi di una malattia sistemica: ci potrebbero essere problemi alla circolazione delle vene, malattie reumatiche, artropatie. E ancora, malattie come l'insufficienza renale, l'insufficienza epatica, lo scompenso cardiaco, se provocano anche una cattiva circolazione del sangue, possono portare a soffrire di questo disturbo.

Non dimentichiamo, poi, che le caviglie gonfie possono essere un sintomo dell'insufficienza venosa profonda.

Photo by Hal Gatewood on Unsplash

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