Scabbia, sintomi e cure

Ecco come si trasmette la scabbia, i sintomi e i trattamenti più indicati.

La scabbia è una malattia causata da un acaro parassita, ovvero il Sarcoptes scabiei var. hominis, che causa un prurito molto intenso e un evidente arrossamento della pelle. Questa condizione può essere curata con i giusti farmaci, ma è senza dubbio molto sgradevole da vedere.

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare questa condizione vi sono una scarsa igiene e la vita in comunità (casi di scabbia potrebbero registrarsi ad esempio nelle case di riposo, nei dormitori e nelle scuole materne). Tra le più comuni fonti di trasmissione vi è appunto il contatto diretto e prolungato con una persona che è già stata infettata (bastano 15 o 20 minuti di contatto per provocare la trasmissione della malattia).


Scabbia: sintomi e trattamento


Fra i tipici sintomi della scabbia si segnalano un prurito molto intenso (che si manifesta soprattutto durante la notte) e l’arrossamento della cute. Le zone del corpo maggiormente colpite sono la parte bassa dei glutei, quella genitale maschile, l’areola mammaria femminile, l’ombelico, le ascelle, i fianchi e i gomiti.

Il trattamento per questa condizione è abbastanza semplice ed efficace, e si basa su terapie orali o sull’applicazione di prodotti che eliminano l’acaro responsabile della malattia. Dopo la cura potreste avvertire prurito ancora per una quindicina di giorni, quindi il vostro medico potrebbe consigliarvi l’assunzione di un farmaco per controllare questo sgradevole sintomo.

Sarà inoltre consigliabile evitare di fare troppo spesso la doccia calda, poiché potreste seccare la pelle ed aumentare ulteriormente la sensazione di prurito.

via | Salute.gov.it
Foto da Pixabay

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