Ridurre il colesterolo: l'azione dell'acido bempedoico

Per ridurre il colesterolo, l’acido bempedoico potrebbe rappresentare un validissimo alleato. Ecco di cosa si tratta.

L’acido bempedoico, abbinato a a terapie ipolipemizzanti, potrebbe rappresentare un validissimo alleato per chi desidera ridurre il colesterolo senza influire negativamente sul controllo glicemico.

A rivelarlo sono due nuovi studi presentati all’American Heart Association (AHA) Scientific Sessions. Per gli studi gli esperti hanno preso in esame un campione di 3.600 pazienti, e grazie ai loro test hanno osservato che l’acido bempedoico può ridurre l’emoglobina A1c (HbA1c) dello 0.19% rispetto a un placebo nei pazienti con diabete che sono stati trattati per un periodo di 12 settimane.

Dallo studio è anche emerso che nei pazienti trattati con acido bempedoico si sono registrati meno casi di diabete ed episodi di iperglicemia rispetto a quelli riscontrati in coloro che hanno assunto un placebo. Tutto ciò è importante perché – come spiegano gli autori – molte persone con colesterolo alto devono anche mantenere sotto controllo i valori della glicemia.

Il colesterolo elevato e la glicemia elevata sono entrambi fattori di rischio importanti per malattie cardiovascolari ed eventi quali infarto e ictus.

Studi precedenti hanno già dimostrato che alcuni trattamenti ipolipemizzanti potrebbero aumentare il rischio di sviluppare il diabete, quindi scoprire che l’acido bempedoico (in aggiunta ad altre terapie) può effettivamente ridurre il colesterolo senza però influenzare negativamente il controllo glicemico e molto incoraggiante.

Dagli studi è anche emerso che, se abbinato a una terapia con statine alla massima dose tollerata, l’acido bempedoico riduce in modo significativo il colesterolo a bassa densità (C-LDL),

Cos’è l’acido bempedoico


L’acido bempedoico è un inibitore dell’ATP citrato liasi (ACL) che deve essere assunto per via orale, e che ha la funzione di ridurre la sintesi del colesterolo nel fegato. Attualmente l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e la Food and Drug Administration (FDA) stanno valutando la possibilità di immettere in commercio l’acido bempedoico. La decisione è attesa per la prima metà del 2020.

via | Ansa

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