Osteomielite, i sintomi da riconoscere

Ecco quali sono i sintomi dell'osteomielite e i possibili trattamenti.

L'osteomielite è un'infezione dell’osso che può essere provocata da batteri, micobatteri o dai funghi. Si tratta di una condizione che può colpire maggiormente i bambini e gli anziani, ma può interessare tutte le fasce di età, ed in particolar modo coloro che hanno già delle malattie gravi.

Le cause dell’osteomielite possono essere molteplici. L'infezione può colpire le ossa attraverso il flusso ematico, o può avvenire per invasione diretta, ovvero attraverso fratture aperte, operazioni o attraverso oggetti che perforano l'osso. L'infezione può inoltre colpire a causa di un trauma o di corpi estranei, o può formarsi a causa di gravi piaghe da decubito.

I sintomi dell’osteomielite


Questa malattia può verificarsi in maniera acuta oppure cronica. Nel primo caso il paziente può avvertire sintomi come febbre alta e dolore all’osso infetto. La parte interessata può apparire rossa, calda e tumefatta, e il movimento potrebbe causare dolore.

Il soggetto si sentirà inoltre stanco e potrebbe notare una perdita di peso. Nel tessuto circostante potrebbe inoltre formarsi un ascesso. Se l'osteomielite diventa cronica (caso che può verificarsi quando la malattia non viene trattata con successo) si manifesteranno sintomi come dolore persistente e difficile da alleviare, infezioni ricorrenti nei tessuti molli sopra l’osso e fuoriuscita di pus.

Generalmente la prognosi della malattia è positiva, se questa viene trattata in modo tempestivo e corretto. L'osteomielite potrà essere curata, in base alle specifiche condizioni del paziente, tramite la somministrazione di antibiotici o di farmaci antimicotici, o se necessario con intervento chirurgico.

via | MsdManuals
Foto da Pixabay

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