Sindrome di Ehlers-Danlos: sintomi, cure e aspettativa di vita

I sintomi della sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) e i possibili trattamenti per questa malattia.

Medico

La sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) è una condizione che comprende diverse malattie ereditarie che interessano il tessuto connettivo. Si tratta di una malattia che comporta svariati sintomi, che vanno dall’iperlassità articolare alla cute iperelastica e a una grave fragilità dei tessuti. Esistono diversi tipi di Sindromi di Ehlers-Danlos (EDS), ed ogni paziente rappresenta un caso a se stante, poiché può presentare sintomi di gravità diversa e richiedere trattamenti differenti in base alle specifiche condizioni.

I sintomi della sindrome di Ehlers-Danlos (EDS)


In linea generale, la Sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) comporta i seguenti sintomi:


  • Ipermobilità articolare, con una maggiore tendenza a dislocazioni e/o sublussazioni. Il paziente tenderà a soffrire di dolori articolari e osteoartrite con esordio precoce.

  • Problemi cutanei, come iper-estensibilità della pelle, fragilità, tendenza alla formazione di lividi e ferite, cicatrici gravi, lentezza nella guarigione, sviluppo di pseudo-tumori, o falsi tumori molluscoidi, ovvero delle lesioni carnose associate alla formazione di cicatrici.

  • Dolore muscoloscheletrico cronico

  • Scoliosi dalla nascita e fragilità della sclera

  • Scarso tono muscolare

  • Prolasso della valvola mitrale

  • Malattie gengivali.


Trattamento della sindrome di Ehlers-Danlos


Come abbiamo accennato, il trattamento per questa condizione dipenderà dai sintomi manifestati dal paziente. In linea generale si tratta di una terapia sintomatica (con antinfiammatori, antidolorifici e fisioterapia), e ciò può influenzare negativamente la qualità della vita dei pazienti.

In presenza di questa condizione si consiglia una massima protezione per la pelle. Il paziente dovrà trattare le ferite con attenzione in modo da evitare la comparsa di infezioni. Sarà inoltre necessario evitare traumi e infortuni alle giunture e alle articolazioni, anche attraverso l’utilizzo di tutori o l’esecuzione di determinati esercizi fisici.

La prognosi della sindrome di Ehlers-Danlos dipenderà dalla tipologia, e l’aspettativa di vita non è influenzata dalla condizione, fatta eccezione per chi soffre del Tipo Vascolare, che comporta un maggior rischio di rottura di organi e vasi.

via | Aismac.org, I Malati Invisibili, Pharmastar
Foto da Pixabay

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