Il computer quantistico è realtà nel 2019 grazie a Google

Il computer quantistico nel 2019 è una realtà grazie anche a Google: 3 secondi per un'operazione che avrebbe richiesto 10mila anni.

Computer quantistico 2019

Il computer quantistico nel 2019 è realtà ed è anche un po' merito di Google. Secondo un esperimento coordinato proprio dall'azienda di Mountain View e condotto tra Germania e Stati Uniti, oggi il computer quantistico che tutti da anni attendevano è qui. E ci ha impiegato solo 3 minuti o poco più per compiere un'operazione che un normale computer avrebbe terminato nel giro di 10mila anni.

L'esperimento è stato condotto da un gruppo capitanato dal fisico John Martinis, di Google e dell'Università della California a Santa Barbara. I risultati sono apparsi sulla rivista Nature. Allo studio hanno partecipato anche la Nasa, il California Institute of Technology (Caltech)l'Università di Aachen e il Centro Ricerche Jülich.

Sycamore, il computer quantistico di Google, è riuscito a risolvere in poco più di tre minuti un programma appositamente realizzato, un gioco matematico particolare. Il tempo impiegato è pochissimo, grazie al processore con 53 qubit montato sul dispositivo. Ibm ha però smorzato un po' gli entusiasmi, sottolineando che Summit, il supercomputer dell'azienda, sarebbe stato in grado di risolvere il calcolo in due giorni e mezzo, non in 10mila anni.

C'è chi, comunque, vede grosse opportunità in questo esperimento, come ad esempio Augusto Smerzi, dell'Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ino):

È un passo significativo verso la cosiddetta supremazia quantistica, ossia della capacità di questi computer di svolgere un compito che a un computer tradizionale richiederebbe un tempo lunghissimo, che può anche andare oltre l'età conosciuta dell'universo.

Che cos'è un computer quantistico

Un computer quantistico o quantico è un dispositivo che tratta ed elabora le informazioni sfruttando i fenomeni della meccanica quantistica. E lo fa in modo più veloce di un normale computer o di un supercomputer. I processori quantistici non usano i bit (entità binaria che assume i valori di 0 e 1 per il passaggio o meno di corrente), ma i qubit, delle particelle subatomiche in grado di processare e immagazzinare più informazioni. La potenza di calcolo diventa così più forte e veloce, permettendo al qubit di poter processare più operazioni in contemporanea.

Applicazioni utili per l'uso dei computer quantistici sono il campo della fisica, della chimica, della scienza dei materiali, l'industria farmaceutica e così via. Già negli anni Ottanta Richard Feynman, fisico e Premio Nobel, aveva detto che i computer quantistici sarebbero stati in grado di risolvere problemi difficilissimi di fisica e chimica. Oggi queste previsioni potrebbero essere diventate realtà.

Foto Pixabay

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