Favismo, i farmaci da evitare

Quali sono i farmaci che possono scatenare una crisi di emolisi acuta nelle persone che soffrono di favismo?

Il favismo è una malattia genetica ed ereditaria che si basa sul deficit dell’enzima G6PD (glucosio-6-fosfato deidrogenasi) e l’instabilità del glutatione ridotto. Si tratta di una patologia abbastanza rara in Italia e perlopiù presente nelle popolazioni della regione Sardegna e in alcuni gruppi etnici dell’Italia meridionale.

Questa condizione provoca un’emolisi acuta, ovvero la distruzione dei globuli rossi, con ittero. Quando si manifesta una crisi? Il nome della malattia dice tutto. Quando il soggetto assume, o semplicemente inala i vapori, di fave, piselli, Verbena Hybrida, altri particolari vegetali, determinate sostanze (naftalina, trinitrotoluene, sostanze per i tatuaggi o per le tinture per capelli ecc.) o alcuni farmaci.

Quali sono i farmaci da evitare?

Non bisogna assumere i farmaci con i seguenti principi attivi (considerati ad alto rischio): acido nalidixico, arginina ossoglurato, chinidina feniletilbarbiturato, ciprofloxacina, cloramfenicolo, dimercaprolo, doxorubicina cloridrato, fluoresceina dilaurato, furazolidone, glibenclamide, mesalazina, metamizolo sodico, nitrofurantoina, nitrofurazone, ornitina ossoglurato, prima china, probenecid, sulfacetamide, sulfacetamide sodica, sulfametopirazina, sulfametoxazolo, sulfametoxipiridazina e sulfasalazina.

Qui è possibile trovare l’elenco completo di tutti i farmaci e i prodotti che possono essere pericolosi.

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