Comportamento abusivo da parte dei genitori: 9 segnali da non ignorare

Ecco come riconoscere il comportamento abusivo da parte dei genitori nei confronti dei bambini.

Comportamento abusivo

I comportamenti abusivi nei confronti dei bambini non riguardano solo la sfera fisica e la violenza sessuale, ma possono manifestarsi anche in una serie di comportamenti emotivi e psicologici che, a lungo andare, danneggeranno la stabilità del bambino. Gli abusi emotivi possono infatti rivelarsi ugualmente dannosi per il benessere mentale e fisico del piccolo, e per questa ragione è molto importante riconoscerne i segni, in modo da aiutare i bambini ad affrontare la questione e a liberarsi dagli abusi.

Ecco dunque quali sono i segni più comuni che indicano un comportamento abusivo da parte dei genitori dei confronti dei figli.

Comportamenti abusivo nei genitori: come riconoscerlo


  1. Dare nomignoli dispregiativi e sminuire costantemente il bambino

  2. Urlare spesso contro il piccolo

  3. Ignorare il bambino come forma di punizione

  4. Limitare i contatti fisici e le manifestazioni di affetto

  5. Tendere a umiliare il bambino

  6. Trascurare il piccolo non badando ai suoi vestiti, al cibo, alla supervisione o alla sua igiene personale e a quella dell’ambiente in cui vive

  7. Avere un atteggiamento imprevedibile: il bambino non ha idea di quando verrà punito o rimproverato, né per quale motivo, e vivrà quindi in un perenne stato di paura e ansia

  8. Tendere a isolare il bambino dai compagni e amici, non permettergli di partecipare ad eventi sociali come pigiama party e feste di compleanno, senza una valida motivazione.

  9. Non aiutare il bambino quando ha un problema, non difenderlo e non interessarsi ai suoi problemi della vita quotidiana. Ciò può portare il bambino ad essere più aggressivo e frustrato.


Talvolta un genitore non sceglie di trascurare di proposito il proprio figlio, ma finisce per farlo a causa di una depressione non trattata, ansia o altri problemi, se doveste notare simili segni di abusi non esitate a parlarne con i genitori o con delle persone competenti che possano aiutare il piccolo e uscire da questa situazione.

 

via | NewsHealthAdvisor
Foto da Pixabay

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