Giornata Mondiale del diabete: come prevenire

Il 14 novembre si celebra la Giornata Mondiale del diabete. Ecco qualche consiglio sulla prevenzione.

Giornata mondiale diabete mellito

Ogni anno il 14 novembre si tiene la Giornata Mondiale del Diabete. Nota anche con l'acronimo di GMD, questa giornata è stata ideata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Federazione Internazionale del Diabete (IDF) nel 1991. La data non è certo stata scelta a caso: è quella di nascita di Frederick Banting, uno dei due scopritori dell'insulina nel 1922 (l'altro è Charles Best). Per quanto riguarda l'Italia, ogni anno la Giornata Mondiale del diabete viene organizzata da Diabete Italia. L'edizione di quest'anno sarà Famiglia e Diabete e le iniziative sparse un po' in tutta Italia andranno avanti dal 4 al 17 novembre 2019.

Diabete mellito: che cos'è e prevenzione

Il diabete mellito è una malattia in cui i livelli di zuccheri (glucosio) nel sangue sono elevati o perché l'organismo non produce abbastanza insulina o perché l'organismo è diventato resistente all'insulina. Brevemente ricordiamo che l'insulina è un ormone prodotto nel pancreas dalle cellule delle isole di Langerhans. I livelli di glicemia nel sangue stimolano il pancreas a produrre insulina, il cui compito è quello di favorire l'ingresso del glucosio dal sangue alle cellule. All'interno delle cellule, poi, il glucosio viene trasformato in energia o immagazzinato come glicogeno o grasso.

Esistono diversi tipi di diabete:

  • prediabete: i livelli di glicemia sono più alti del normale, ma non tali da essere considerati diabete. In generale la glicemia, i cui valori normali sono 80-100/120 mg/dl, nei casi di prediabete a digiuno varia fra 100 e 125 mg/dl
  • diabete tipo 1: è il diabete insulino-dipendente o diabete giovanile. Il sistema immunitario distrugge le cellule del pancreas che producono insulina, quindi si ha ridotta produzione di insulina
  • diabete tipo 2: è il diabete non insulino-dipendente o dell'età adulta. Il pancreas produce insulina, a volte anche più della norma, ma l'organismo diventa resistente alla sua azione. Man mano che il diabete peggiora, anche la quantità di insulina prodotta diminuisce. L'obesità è un fattore predisponente allo sviluppo di questo tipo di diabete

I sintomi del diabete sono:

  • aumento della sete (polidipsia)
  • aumento dell'urinazione (poliuria)
  • aumento dell'appetito (polifagia)
  • glicosuria (presenza di glucosio nelle urine quando la glicemia supera i 160-1860 mg/dl)
  • vista offuscata
  • stanchezza
  • sonnolenza
  • nausea
  • diminuita resistenza all'esercizio fisico

Ci sono poi diverse complicanze del diabete mellito:

  • chetoacidosi diabetica
  • ictus
  • retinopatia diabetica
  • cataratta diabetica
  • problemi cardiaci
  • aumento della suscettibilità alle infezioni secondarie
  • nefropatia diabetica
  • neuropatia diabetica

Come prevenire il diabete mellito?

Veniamo ora alla prevenzione del diabete. Nel caso del diabete di tipo 1, non esiste nessun modo per prevenire la sua insorgenza. Alcuni farmaci talvolta provocano una remissione iniziale del diabete di tipo 1 perché bloccano le reazioni autoimmuni che provocano la distruzione delle cellule del pancreas che producono l'insulina. Però questi farmaci hanno parecchi effetti collaterali per cui non vengono utilizzati spesso.

E' sul diabete di tipo 2 che si può lavorare sulla prevenzione, modificando lo stile di vita:

  • soggetti sovrappeso e obesi dovrebbero perdere peso
  • aumentare l'attività fisica anche solo facendo mezz'ora di passeggiata al giorno
  • correggere l'alimentazione: eliminare dalla propria dieta bevande zuccherate e gassate, merendine e cibi da fast food. Aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre (anche cereali integrali). Limitare anche il consumo di formaggi, carni rosse e insaccati. Ridurre il consumo di vino, mentre i liquori sono vietati
  • smettere di fumare

Tuttavia nel caso dell'alimentazione è sempre bene consultare un dietologo prima di modificarla.

Diabete insipido: c'è anche lui

Ricordiamo che esiste anche un'altra forma di diabete: è il diabete insipido, il quale non ha nulla a che fare però con pancreas e glicemia. Il diabete insipido è una malattia rara provocata da una mancata o insufficiente secrezione di ormone antidiuretico (vasopressina o ADH) a livello dell'ipotalamo e ipofisi posteriore o da una sua mancata attività a livello renale (anche per una forma di resistenza). Si distinguono così il diabete centrale o neurogenico o sensibile all'ADH e il diabete insipido secondario o nefrogenico o ADH insensibile.

I sintomi di diabete insipido sono:

  • polidipsia
  • poliuria
  • nicturia
  • disidratazione

Foto | Pixabay

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