Tumore cerebrale: primo intervento di chirurgia innovativa a Careggi

È stato asportato il primo tumore cerebrale con l’utilizzo di due tecniche di tracciamento del tessuto cerebrale malato mediante fluorescenza a Careggi.


Un importantissimo progetto dedicato alla chirurgia innovativa dei tumori cerebrali ha preso il via Careggi, con un primo intervento eseguito dalla Neurochirurgia diretta dal professor Alessandro Della Puppa. Durante l’operazione è stata individuata e asportata una massa con estrema precisione grazie all’utilizzo contemporaneo, fra i primi casi in Europa, di due tecniche di tracciamento del tessuto cerebrale malato mediante fluorescenza.

“Sono circa 6000 in Italia, di cui oltre 300 in Toscana le persone alle quali ogni anno viene diagnosticato un tumore cerebrale e che potrebbero trarre beneficio dall'utilizzo della fluorescenza intra-operatoria. La tecnica è stata impiegata nei giorni scorsi a Careggi, in uno dei primi interventi, consentendo la completa asportazione di una voluminosa massa tumorale cerebrale. La capacità di evidenziare il tessuto neoplastico da quello sano e la favorevole collocazione della lesione hanno consentito di portare a termine l’intervento senza provocare deficit neurologici post-operatori”.

Ha spiegato il professor Alessandro Della Puppa, che ha inoltre aggiunto:

"Attualmente sono disponibili due tipi di fluorescenza utilizzabili in neurochirurgia per tracciare il tumore nel cervello durante l’intervento chirurgico: l'acido 5-aminolevulinico (5-ALA) che reagisce alla luce blu e la fluoresceina sodica che si attiva con la luce gialla. Queste sostanze sono state somministrate al paziente e hanno permesso di intervenire con precisione sul tessuto malato reso riconoscibile al microscopio operatorio”.

Careggi è un’ eccellenza. È tra i pochi ospedali in Italia a utilizzare la tecnica della fluorescenza ma è anche fra i pochi centri in Europa in grado di utilizzare entrambe le metodiche.

Via | Unità ospedaliera Careggi

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