Errori dei medici: un grave problema mondiale

Troppi pazienti sono vittime degli errori dei medici. Ecco cosa spiegano gli esperti dell’Oms.

Errori dei medici

Più di 138 milioni di pazienti ogni anno sono vittime degli errori dei medici. A renderlo noto sono i membri dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), i quali vogliono cercare di sensibilizzare i professionisti in merito a quella che è a tutti gli effetti una tragedia globale.

La negligenza medica (che può andare dagli errori nelle diagnosi agli errori nelle prescrizioni e nei trattamenti, fino alla somministrazione inappropriata dei farmaci) è un problema reale che deve assolutamente essere affrontato.

Questi errori si verificano perché i sistemi sanitari non sono progettati in modo adeguato per affrontarli e imparare da essi

spiegano gli esperti, aggiungendo che molte strutture mediche nascondono i casi di malasanità, impedendo quindi di prendere provvedimenti per assicurarsi che tali errori non si ripetano più in futuro.

Gli autori rivelano che quattro pazienti su dieci vengono “danneggiati” durante le cure primarie e ambulatoriali. Fra i casi più frequenti e preoccupanti vi sono appunto quelli in cui si verifica una scorretta somministrazione di farmaci, errori nelle trasfusioni di sangue e negli esami, o in casi più drammatici anche l’asportazione di un arto sbagliato o interventi chirurgici eseguiti in parti sbagliate del cervello.

Secondo gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità, tra i fattori più importanti che potrebbero causare questi casi di malasanità vi sono senza dubbio la mancanza di una chiara gerarchia in alcuni ospedali e l'insufficiente comunicazione tra i membri del personale.

via | TheHealthSite, DailyPioneer
Foto da Pixabay

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