Schizofrenia: gli integratori alimentari possono essere utili?

Un particolare integratore alimentare potrebbe aiutare i pazienti con schizofrenia a vivere meglio? La risposta arriva da questo nuovo studio.

integratori alimentari

Un particolare integratore alimentare, ovvero la sarcosina, potrebbe aiutare i pazienti con schizofrenia a vivere meglio. A suggerirlo è un nuovo studio recentemente pubblicato sulle pagine del British Journal of Psychiatry, i cui autori spiegano che questo particolare integratore potrebbe essere assunto come parte di un approccio olistico, insieme ai normali farmaci antipsicotici.

La sarcosina può rappresentare un trattamento utile per la schizofrenia, ma dovremmo condurre ulteriori studi per scoprirlo con certezza

spiegano infatti gli esperti, i quali aggiungono che questa sostanza si trova naturalmente in alimenti come tuorlo d'uovo, tacchino e legumi, ma può essere acquistata anche come integratore alimentare. Alcuni pazienti con schizofrenia potrebbero avere dei difetti nel funzionamento dei recettori del glutammato, un neurotrasmettitore nel cervello, e la sarcosina potrebbe appunto migliorare il funzionamento di questi recettori.

I ricercatori hanno raccolto prove del fatto che se i recettori del glutammato non dovessero funzionare correttamente le persone potrebbero sviluppare psicosi e altri sintomi della schizofrenia

sottolineano gli autori, aggiungendo però che il solo rischio collegato all’assunzione di sarcosina che è stato identificato fino ad oggi sembra essere che alcune persone che assumono questa sostanza per la cura della schizofrenia e che assumono anche farmaci antidepressivi potrebbero sperimentare sintomi di ipomania (disturbo dell’umore caratterizzato da disinibizione ed euforia).

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

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