Siberia: esplosione nel laboratorio in cui si conservano virus letali

Nei giorni scorsi un’esplosione di gas ha causato un incendio in un laboratorio di ricerca sui virus in Russia. Ecco tutti i dettagli.

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Nei giorni scorsi, in Russia, si è verificata un’esplosione di gas che ha causato un incendio in un laboratorio di ricerca che conserva virus mortali, uno dei pochissimi posti al mondo in cui vengono conservati campioni del virus del vaiolo, dell’ebola, della peste, dell’aviaria e di svariate altre malattie.

I fatti sono accaduti lunedì presso il centro statale di virologia e biotecnologia Vektor di Koltsovo, cittadina che si trova vicino alla città di Novosibirsk, in Siberia.

A quanto sembra l’esplosione di una bombola di gas, avvenuta durante i lavori di ristrutturazione condotti presso il centro di ricerca, avrebbe fatto divampare le fiamme, che sono state domate e poi spente a fatica dai pompieri, dopo alcune ore. A causa di questo incidente è rimasto ferito un uomo, che è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva.

Dal canto loro, le autorità russe assicurano che non c'è alcun rischio di contaminazione biologica, e sottolineano che l’incidente è avvenuto in un zona del Centro di ricerca in cui non erano in corso lavori con materiali biologici pericolosi.

Questa non è la prima volta che il centro finisce al centro dell’attenzione. Diversi anni fa una scienziata, Antonina Presnyakova, è infatti deceduta dopo essersi accidentalmente ferita con una siringa contenente virus Ebola. Nonostante stesse indossando i normali indumenti protettivi, compresi i guanti di gomma, e nonostante i trattamenti immediati, la donna ha purtroppo perso la vita nell’arco di due settimane.

via | Agi, Askanews

Foto da Pixabay

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