Le fasi della deglutizione

Quali sono le fasi della deglutizione? Da cosa inizia e quando finisce?

Deglutizione

Quando mangiamo e ingeriamo il cibo, mettiamo in atto quella che in campo medico si chiama deglutizione. E' un processo grazie al quale il cibo dalla bocca viene masticato, mescolato con la saliva, per passare poi passare in faringe ed esofago. E' un meccanismo solo apparentemente semplice, ma in realtà coinvolge molte strutture e muscoli che devono agire in maniera coordinata per evitare che il cibo finisca per errore nelle vie aeree. Che è quello che ci succede quando il cibo ci va di traverso, con rischio di soffocamento. La deglutizione viene suddivisa in tre fasi:

  1. fase volontaria: il cibo, dopo essere stato introdotto in bocca, viene prima compresso e mescolato con la saliva, poi viene portato dalla lingua verso il palato con movimento postero-superiore. Attraverso le fauci il bolo passa prima nell'orofaringe e poi nell'ipofaringe. Durante questa fase il palato molle si rovescia all'indietro in modo da chiudere il passaggio fra orofaringe e rinofaringe, altrimenti il cibo potrebbe risalire su per il naso e uscire dalle narici
  2. fase involontaria faringea: il cibo passa attraverso l'ipofaringe, mentre si solleva la laringe (è quando il pomo di Adamo si alza e si abbassa) e si abbassa l'epiglottide. In questo modo l'epiglottide chiude il passaggio verso la laringe e impedendo quel famoso cibo che va di traverso: si tratta di cibo che, erroneamente, è stato spinto nelle vie aeree perché l'epiglottide non è stata sincrona a chiudersi in tempo, rischiando così di farci soffocare
  3. fase involontaria esofagea: questa è la fase in cui il bolo, spinto soprattutto dall'onda peristaltica della parete muscolare interna circolare dell'esofago, attraversa tutto l'esofago per entrare nello stomaco attraverso il cardias. Se il bolo è solido o semisolido ci metto 6-8 secondi a passare, se è liquido un decimo di secondo. Quando l'onda peristaltica arriva al cardias, questi si rilassa per permettere il passaggio del cibo nel sacco gastrico. Quando poi il bolo è passato, ecco che il cardias si contare nuovamente per evitare che il cibo risalga per via retrograda lungo l'esofago

Foto | iStock

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