Il gene gay non esiste

Il gene gay non esiste. Lo conferma questo nuovo studio.

Ragazze lesbiche

Un nuovo studio conferma che il gene gay non esiste, e che l’omosessualità potrebbe essere collegata a un mix di fattori genetici e ambientali, come tante altre caratteristiche umane (fisiche o che riguardano la nostra personalità).

A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sulle pagine della rivista Science, i cui autori spiegano che migliaia di varianti genetiche sono associate all’omosessualità, ognuna con piccoli effetti. Per giungere a questa conclusione, gli esperti hanno esaminato i dati di un campione di più di 470.000 persone, focalizzandosi sulle caratteristiche genetiche e sulle eventuali precedenti relazioni con persone dello stesso sesso. Ebbene, esaminando i dati gli autori hanno scoperto che le varianti genetiche di una persona non possono predire in modo significativo se questa avrà o meno delle caratteristiche omosessuali.

In sostanza, non esiste alcun modello che permetta di prevedere o identificare, sulla base dei fattori genetici, quale sarà l'orientamento sessuale di una persona. Nello specifico gli esperti hanno scoperto che 5 varianti genetiche apparivano "significativamente collegate" all'omosessualità, mentre migliaia risultavano "coinvolte", ma complessivamente tali varianti producevano effetti insignificanti.

I nostri risultati forniscono approfondimenti sulle basi biologiche del comportamento omosessuale

spiegano gli autori dello studio, i quali aggiungono però che è importante evitare di giungere a delle conclusioni semplicistiche. Questo perché “i fenotipi comportamentali sono complessi", e inoltre gli autori ricordano che "esiste una lunga storia di uso improprio dei risultati genetici a fini sociali".

via | AdnKronos
Foto da Pixabay

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