Listeria, sintomi e incubazione

Ecco quali sono i sintomi della listeria e qual è il periodo di incubazione.

Listeria sintomi

L’infezione da listeria (o listeriosi) è una tossinfezione alimentare causata dall’omonimo batterio Listeria monocytogenes, un batterio che si trova generalmente nel terreno e nell'acqua, e che può contaminare ortaggi e verdure, ma che può anche colpire gli animali, nei quali la condizione potrebbe essere asintomatica.

Tale infezione può manifestarsi in due diverse forme. Nel primo caso potrebbe manifestarsi poche ore dall’ingestione dell’alimento incriminato, e causare scariche di diarrea, mentre nel secondo caso potrebbe manifestarsi anche a distanza di uno/tre mesi dall’ingestione dell’alimento. Dall'intestino l’infezione può dunque passare al sangue e diffondersi nell'organismo, colpendo il sistema nervoso e causando gravi conseguenze come encefaliti, meningiti e sepsi.

Fra le persone che corrono maggiori rischi di contrarre questa infezione vi sono quelle che hanno un sistema immunitario compromesso, ma anche le persone anziane, i neonati e le donne in gravidanza.

Listeria: sintomi e trattamento


Fra i sintomi della listeria da non sottovalutare si segnalano febbre, nausea, diarrea, disidratazione, dimagramento inspiegabile e dolori muscolari. Se la malattia si diffonde fino al sistema nervoso si manifesteranno anche altri sintomi importanti come emicrania, confusione e perdita dell’equilibrio.

Dopo aver eseguito una diagnosi di listeria (mediante esame del sangue o del liquido spinale del paziente), sarà fondamentale cominciare immediatamente i trattamenti di terapia antibiotica per prevenire eventuali complicazioni.

via | Humanitas
Foto da Pixabay

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