La Johnson & Johnson è responsabile di epidemia da oppiacei?

La Johnson & Johnson potrebbe essere responsabile della crisi degli oppioidi dell'Oklahoma?

legge

Un Giudice dell'Oklahoma avrebbe da poco stabilito che la famosa azienda Johnson & Johnson sarebbe responsabile per aver contribuito allo sviluppo della crisi degli oppioidi che ha interessato lo Stato, e per questa ragione ha condannato la multinazionale farmaceutica a pagare una multa da 572 milioni di dollari.

Il giudice del Cleveland County District artefice di questa decisione si chiama Thad Balkman, e ritiene che il colosso sia responsabile del consumo incontrollato di oppiodi che è avvenuto a partire dalla fine degli anni '90, e che ha portato a un’epidemia di overdose di calmanti e antidolorifici.

Ma in quale modo la Johnson & Johnson avrebbe contribuito allo sviluppo di tale epidemia? Fornendo delle notizie ingannevoli ai medici e ai consumatori, ma anche usando tecniche di marketing fuorvianti in modo da vendere i suoi antidolorifici, senza spiegare chiaramente quali fossero i rischi connessi al loro utilizzo, primo fra tutti il rischio di dipendenza.

La crisi degli oppiacei ha devastato lo stato dell'Oklahoma e deve essere immediatamente stroncata. Ritengo che le azioni degli imputati abbiano causato danni, e quei danni sono tra quelli riconosciuti, perché tali azioni provocavano nocumento, lesioni o mettevano in pericolo il benessere, il riposo, la salute o la sicurezza dei cittadini dell'Oklahoma.

In seguito alla condanna, la multinazionale avrebbe fatto sapere che ricorrerà in appello. Questa non è la prima volta che una società farmaceutica viene accusata di essere responsabile della crisi degli oppiacei che ha portato in America alla morte di 400.000 morti per overdose dal 1999 al 2017. Tale fenomeno è considerato la quinta causa di morte del Paese, ed anche le case farmaceutiche Purdue Pharma e Teva sono state coinvolte in questo caso, e sono state condannate a pagare rispettivamente 270 e 85 milioni di dollari.

via | Corriere, Repubblica
Foto da Pixabay

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