Animali di supporto emotivo: perché stanno spopolando?

Perché i cani e gli animali di supporto emotivo stanno spopolando così tanto? Ecco cosa spiegano gli esperti.

Animali di supporto emotivo

Sapete tutti cosa sono gli animali di supporto emotivo? Per chi non lo sapesse, si tratta di creature da compagnia che stanno cominciando a far parte in modo sempre più significativo nella vita di molte persone. Si tratta sostanzialmente di animali che ottengono una "certificazione" che stabilisce che la loro presenza può fornire assistenza emotiva a una persona con una condizione mentale o un disturbo emotivo diagnosticabile.

A parlarne sono i membri della University of New Mexico, i quali spiegano che un paziente con un problema di ansia può assumere una pillola per calmarsi, e gli effetti di tale farmaco saranno misurabili e supportati da test e ricerche scientifiche. Tuttavia, attualmente esistono poche prove a sostegno del fatto che gli animali di supporto emotivo (Emotional Support Animals o ESA) possano effettivamente migliorare i sintomi del paziente.

Attualmente, al fine di ricevere esenzioni per motivi di alloggio o di viaggio in cui gli animali sono vietati, la legge richiede che i pazienti debbano avere una condizione mentale o emotiva diagnosticabile dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5)

spiegano gli esperti, aggiungendo però che, se ai pazienti vengono rilasciate le certificazioni per un ESA, significa che loro e il terapeuta che ha firmato la certificazione dichiarano che il soggetto è psicologicamente disabile e che soffre di una significativa compromissione del funzionamento, per cui bisogna fare molta attenzione quando si fa richiesta di questo tipo.

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

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