Città della Salute di Novara a rischio, il ministro Giulia Grillo del M5S non firma

A rischio la Città della Salute di Novara: non arriva la firma del ministro Giulia Grillo e il M5S si oppone al progetto.

giulia grillo

Città della Salute di Novara a rischio. Il ministro Giulia Grillo, insieme a tutto il Movimento 5 Stelle e al governo giallo-verde, bloccano un progetto che, secondo i diretti interessati, è invee di fondamentale importanza. Enrico Borghi, parlamentare eletto proprio nel collegio dell'Alto Piemonte e segretario d’aula Dem, parla di quello che è diventato un vero e propri caso nella sanità italiana.

La situazione della Città della Salute di Novara è preoccupante, perché si tratta dell’ennesimo blocco di una infrastruttura necessaria da parte del governo giallo-verde, dovuto all’ostilità preconcetta del ministro Giulia Grillo e all’ignavia della Lega che assiste senza intervenire al perdurare del blocco. È una situazione inaccettabile.

La firma del ministro della salute non arriva e il progetto rimane bloccato, non procedendo con l'approvazione del project financing, la compartecipazione di pubblico e privato per realizzare la struttura. A febbraio Antonio Saitta, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, e Sergio Chiamparino avevano presentato il progetto da 320 milioni di euro (due terzi di risorse private e un terzo di contributi pubblici), per realizzare una vera e propria casa della salute da 172mila metri quadri s un'area di 324mila, nella parte meridionale della cità. 130 mila metri quadri per l'ospedale, 14mila per l'università, 13mila per la Casa della donna e del bambino.

Il progetto era ottimista e poneva come data quella del 2023 per l'inaurazione. Secondo Chiamparino c'erano

tutte le condizioni per fare di quest'opera uno dei distretti per la scienza della vita con più potenzialità in Europa.

A sei mesi da tutto quell'entusiasmo il progetto non ha ancora la firma del ministro, che sembra deciso a non cambiare idea sulla questione.

Via | Infovercelli

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