Morbillo: 1334 casi in Italia nel 2019, l’87% non è vaccinato

Sono stati 1334 i casi di morbillo da gennaio a giugno 2019: l’età media è di 30 anni, ma l’incidenza maggiore è nei bambini con meno di 4 anni.

morbillo

Il primo semestre del 2019 ha cotanto in Italia 1334 casi di morbillo. Questi i dati secondo il Dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità: l’87% delle persone contagiate non erano vaccinate. Nel 31% dei casi, i pazienti hanno sviluppato almeno una complicanza e sono stati segnalati 80 casi tra operatori sanitari, mentre 36 sono stati quelli tra gli operatori scolastici.

Sono stati 214 solo nel mese di giugno e l’unica regione in cui non sono stati segnalati casi di morbillo è la Basilicata, mentre quella più colpita è il Lazio, seguita da Lombardia e Emilia Romagna. L'incidenza nazionale è pari a 44,1 casi per milione di abitanti, mentre l'età media dei pazienti coinvolti è di 30 anni. L’incidenza più elevata, però, si è verificata nella fascia 0-4 anni.

Un problema grave, secondo il Ministero della salute, è il mancato raggiungimento dell’obiettivo vaccinale del 95% (necessario per garantire immunità di gregge ed evitare la circolazione della malattia) per la vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia, in tutte le fasce d’età considerate, nonostante il trend in aumento registrato. I numeri parlano di aumento del 1,38% rispetto al 2017, ma il totale dei vaccinati arriva così al 93,2%.

Se poi ci soffermiamo sulla rosolia, si scopre che nei primi sei mesi del 2019 ci sono stati 16 casi segnalati in nove Regioni. In questo caso l’età media è 27 anni.

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