Sei un procrastinatore? È (anche) questione di genetica

La tendenza a procrastinare è anche questione di genetica. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

procrastinare

Alcune persone tendono a posticipare ciò che dovrebbero fare, ed a quanto pare, nelle donne questa caratteristica è associata a una predisposizione genetica ad avere un livello più elevato di dopamina nel cervello. Questo è ciò che è emerso dalle analisi genetiche e dai questionari condotti durante di uno studio pubblicato sulla rivista Social Cognitive and Affective Neuroscience, i cui autori spiegano che la stessa correlazione non è stata osservata per gli uomini.

Il neurotrasmettitore dopamina è stato ripetutamente associato a una maggiore flessibilità cognitiva in passato. Questo non è fondamentalmente negativo, ma è spesso accompagnato da una maggiore distraibilità

spiegano gli autori dello studio, i quali hanno esaminato il genotipo di 278 uomini e donne, ed hanno constatato che le donne con una maggiore tendenza a procrastinare avevano una predisposizione genetica verso livelli più elevati di dopamina.

Se qualcuno tende a rinviare compiti o ad affrontarli direttamente dipende dalla capacità dell'individuo di mantenere una specifica intenzione di agire senza essere distratto da fattori di interferenza. La dopamina potrebbe essere cruciale qui. In studi precedenti, il neurotrasmettitore non solo è stato associato a una maggiore flessibilità cognitiva, ma sembra anche facilitare l’accesso dell'informazione alla memoria di lavoro.

Le donne con un livello di dopamina più elevato a causa del loro genotipo possono tendere a posticipare le azioni perché sono più distratte da fattori ambientali e di altro tipo.

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

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