Ebola in Congo: l'epidemia arriva nella grande città di Goma

È stato segnalato il primo contagio di ebola nella città congolese di Goma, capoluogo della provincia del Nord Kivu. Ecco tutti i dettagli.

Ebola in Congo

Nella città della Repubblica Democratica del Congo, Goma, che conta 1 milione di abitanti, è stato riscontrato il primo caso di Ebola. Si tratta purtroppo di una notizia allarmante, poiché nella città risiede un altissimo numero di persone, e come se non bastasse, questo luogo si trova in una posizione strategica, vale a dire al confine con il Rwanda, e il traffico di merci e persone in queste zone è davvero molto intenso.

Dall’aeroporto di Goma partono voli per la capitale Kinshasa e per altre capitali africane, oltre che per l’Europa e l’Italia. A causa dell’instabilità della zona, dove vi sono purtroppo frequenti conflitti, a Goma si trovano inoltre moltissime Ong provenienti da mezzo mondo, e ciò non fa che aumentare il rischio che il virus possa diffondersi rapidamente.

La possibilità che la malattia arrivasse a Goma è da tempo molto temuta, e per questa ragione si è lavorato molto per evitare che ciò accadesse. Dal canto suo, il governo congolese ha immediatamente rassicurato la popolazione, affermando che il paziente colpito dalla malattia è stato identificato velocemente:

In ragione della velocità con la quale il paziente è stato identificato e isolato, oltre che dell’identificazione di tutti i passeggeri del bus proveniente da Butembo, il rischio di diffusione nel resto della città di Goma resta basso.

Il paziente - che secondo fonti locali sarebbe deceduto nelle scorse ore - era un pastore della “Chiesa del Risveglio” dell’età di 46 anni, un uomo che aveva trascorso qualche giorno a Butembo (luogo in cui è molto presente l’epidemia di Ebola) per celebrare cerimonie sui fedeli che includevano anche l’imposizione delle mani. L’uomo avrebbe mostrato i primi sintomi poco tempo dopo, ed è stato curato a domicilio da un infermiere. In seguito però, dopo il viaggio di ritorno a Goma in autobus, il paziente si sarebbe sentito male, quindi si sarebbe recato in un centro sanitario, dove è stata confermata la diagnosi di ebola.

Le persone che hanno viaggiato con il paziente e coloro che sono entrate in contatto con lui saranno vaccinate al più presto, e le autorità sperano che il tempestivo trattamento possa aiutare a tenere sotto controllo la situazione.

via | Il Fatto Quotidiano, AfricaNews
Foto da Facebook

  • shares
  • Mail